Del francese Ludovic Mazimann di 40 anni non si avevano più notizie da martedì scorso quando era passato per il bivacco des Rognes. Il suo corpo è stato trovato stamane lungo la via normale francese del Monte Bianco.
Lo sversamento del 1° novembre scorso causato dalla rottura di una valvola, ma gli elementi raccolti non sono sufficienti a dimostrare la responsabilità degli indagati.
La vittima era impegnata nella salita, con due amici, del Combin de Valsorey, in Svizzera. Secondo quanto ricostruito, è scivolato su una placca di neve, ancora ampiamente presente lungo la via alla vetta.
Flavio Febbraro, 60enne, docente di italiano e storia alle scuole superiori era distaccato, da dieci anni, all’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, ove si occupava soprattutto di risorse online.
I Vigili del fuoco allertati dalla segnalazione di un passante su un uomo nel fiume, al confine tra Valle d’Aosta e Piemonte. Giunti anche i sommozzatori e l’elicottero dal Comando di Torino. Negativo l’esito delle operazioni.
Con una segnalazione al commissario giudiziale Pagliero, un fornitore e un professionista contestano, tra l’altro, la valutazione del Grand Hotel Billia. Al riguardo, producono una perizia di un docente universitario di Milano.
Il Comitato Discarica Sicura chiede maggiori controlli e la pubblicazione dei risultati delle analisi. Se ne parlerà martedì 23 alle 20.30 alla Biblioteca di Aymavilles con l’assessore Chatrian.
Un alpinista è precipitato dalla Cresta del Soldato, stessa zona ove un tedesco ha perso ieri la vita, mentre l'altro è caduto in un crepaccio sul piano dietro la “Capanna Gnifetti”. Condizioni critiche per la vittima del primo sinistro.
Una breve tregua dal maltempo ha consentito ad un elicottero di decollare. La vittima è di nazionalità tedesca: era caduto ieri dalla Cresta del Soldato, tra la Punta Giordani e la Piramide Vincent. Illesi i due compagni.
Le operazioni di recupero sono rese complesse dal maltempo. La vittima dell'incidente, che procedeva con alcuni compagni, è caduta sul versante piemontese della montagna.
Il 118 è intervenuto sulla Strada statale 26 di Quart, in località Teppe. Si è trattato di un impatto frontale tra due auto. I conducenti delle due auto sono stati ricoverati in Rianimazione con un politrauma, in prognosi riservata.
Nell’ordinanza firmata mercoledì dal Gip Valentina Fabiani, c’è un ampio excursus storico sulla presenza dell’’ndrangheta in Valle d’Aosta, a partire dagli anni Settanta e sui suoi legami con la “locale” di San Giorgio Morgeto.
L'accusa di associazione finalizzata a trafficare illecitamente in stupefacenti è mossa a quattro indagati, ai quali il Gip di Reggio Calabria non ha applicato l'arresto chiesto dalla Dda. Anche in questo caso, gli inquirenti sono partiti da un'indagine dei Carabinieri di Aosta.
Si tratta dell’amministratore delegato della "Cervino SpA", Federico Maquignaz, e del titolare della "Vico Srl", Ezio Colliard. I rispettivi legali si dicono “assolutamente sereni”.