A Vilma Tiziana Miodini, in servizio all’Usl della Valle d’Aosta, il Gup Davide Paladino ha inflitto un anno e quattro mesi di reclusione (pena sospesa), oltre ad una multa da 800 euro. La professionista ha risarcito autonomamente i danni all’azienda sanitaria.
A identificare il corpo è stata la ex compagna di Emanuele Sella, che all’inizio di giugno ne aveva denunciato la scomparsa. A quanto si apprende, l’uomo era da poco rientrato da un periodo trascorso in Thailandia.
Il dato è emerso nella cerimonia tenutasi oggi, martedì 25 giugno, al comando regionale. Consegnate anche distinzioni ai militari distintisi per meriti di servizio e dimostrate alcune tecniche operative.
Affidato stamane, dal pm Carlo Introvigne, l’incarico per la ricostruzione della dinamica dello scontro in cui ieri è rimasta uccisa la 54enne francese Fabienne Carrier. Domani sarà assegnata e svolta l’autopsia sulla donna.
"Stiamo ragionando ora insieme al Ministero cosa fare - spiega il dirigente dei servizi di Prefettura, Vitaliano Vitali - Probabilmente ribandiremo la gara e nel frattempo cercheremo di capire come proseguire nella gestione dei servizi".
Si tratta di una donna 54enne, di nazionalità francese, che conduceva una moto scontratasi con un'auto. La strada è momentaneamente chiusa al traffico. Accertamenti di Carabinieri e Corpo forestale.
La riapertura a partire dalle 18. Fosson e Bertschy chiedono un tavolo politico- tecnico urgente col Ministero, attaccato dal Presidente Uncem Bussone: "I Sindaci e le Amministrazioni subiscono questa situazione con ripercussioni gravissime sul traffico ed evidenti rischi ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta zitto".
La A5 è stata chiusa a livello precauzionale, con l’uscita obbligatoria a Ivrea per i veicoli diretti verso la Valle e a Pont-Saint-Martin per quelli che scendono verso Torino. Mentre proseguono gli accertamenti, in mattinata, per decidere la riapertura dell’autostrada, sono previsti disagi sulla viabilità locale.
Il corpo rinvenuto in una cantina delle "Case Giachetti", nel quartiere Cogne ad Aosta, è ancora senza identità. Verifiche sulle denunce delle persone scomparse.
L’imputato, Luigi Manzato, 58 anni, era accusato di essersi fatto consegnare degli assegni dall’anziano sacerdote, millantando malattie e scopi benefici, per poi alterare le cifre e porle all’incasso.