Si tratta dei comandanti delle stazioni di Brusson, Verrès e La Thuile, nonché di un’addetta alla stazione di Aosta. Tutti e quattro hanno frequentato la scuola marescialli di Firenze e sono stati assegnati in Valle.
Un cittadino turco è stato controllato all’ingresso nel Paese, al tunnel del Monte Bianco, ed ha esibito un documento belga, rivelatosi contraffatto. Tratto in arresto, è stato condannato ed espulso.
Nell’incidente, verificatosi il 30 luglio 2024, restarono feriti quattro lavoratori. A giudizio sono il titolare dell’impresa incaricata dei lavori Matteo Scalzo e il responsabile per la sicurezza nella progettazione ed esecuzione delle opere Camillo Dujany.
Prosegue la chiusura al transito veicolare e pedonale dell’intero tratto di via Festaz, compreso tra le intersezioni con via Conseil des Commis e via Ribitel, a causa del potenziale pericolo di caduta di una lastra di vetro posizionata al secondo piano dell’edificio che ospita Finaosta.
La Procura aveva impugnato le assoluzioni disposte in primo grado per gli imputati di presunte difformità nei lavori in vista della “Matterhorn Cervino Speed Opening”. Il ricorso non è però stato ammesso e sarà trasmesso alla Cassazione.
Le due sentenze dei giudici amministrativi, che correggono parzialmente i risultati delle regionali e delle comunali nella località della bassa valle, sono esecutive. I ricorrenti possono però impugnarle, chiedendo la “sospensiva”, al Consiglio di Stato.
Dalla presentazione del Bilancio di responsabilità sociale della Procura di Aosta è emerso l’aumento dei delitti a 3.915. “Deve creare preoccupazione – ha detto il pm D’Ambrosi – l’abbassamento dell’età dei responsabili”.
Il 21enne Daniele Rossi era accusato di aver lanciato una bottiglia molotov, il 16 aprile dell’anno scorso, sull’ingresso di un condominio di via Liconi, ad Aosta. Ha patteggiato due anni, convertiti in detenzione domiciliare.
Poche ore prima, intorno alla mezzanotte, il 118 era invece intervenuto in in piazza Manzetti ad Aosta dove due pedoni sono stati investiti. Entrambi hanno riportato contusioni guaribili in un mese.
E’ successo nel territorio comunale di Fontainemore. All’uomo, fermato dagli agenti della stazione forestale di Gaby, è stata anche perquisita l’abitazione, trovando numerose munizioni non denunciate.
Il Tar della Valle d'Aosta ha accolto parzialmente il ricorso di Giuseppe D’Agostino contro l’esito delle comunali di Champdepraz del 28 settembre 2025, vinte per un solo voto dalla lista “Insieme si può per il futuro di Champdepraz” (224) su “Champdepraz Avenir” (223).
Spiega il Tar: "Ciascuna fase del procedimento è regolata dalla legge in vigore al momento del suo compimento e non dalla legge vigente all’avvio del procedimento".
L’uomo è stato identificato dai carabinieri della Compagnia di Aosta a Saint-Christophe, dopo la segnalazione di una persona che riferiva di essere stata minacciata. I coltelli e la roncola sono stati rinvenuti all’interno della sua auto.
E’ successo nella mattinata di oggi, giovedì 29 gennaio, sulla cascata Patrì (1.950 metri) in Valnontey. La vittima è un francese di 71 anni, Marc Cordero.
Nella mattinata di oggi, giovedì 29 gennaio, si sono tenute le udienze relative ai ricorsi per le elezioni comunali a Champdepraz, per l’assegnazione del 13° consigliere all’UV in Regione, per il ballottaggio ad Aosta e per le modalità delle elezioni regionali.