Secondo il Centro funzionale regionale i livelli dei torrenti stanno diminuendo, sebbene il calo della Dora Baltea sia più lento a causa dello scioglimento della neve.
La situazione, già difficile dal primo mattino, è gradualmente peggiorata durante la giornata, tanto che il Consiglio di Stato ha deciso di dichiarare la “situazione speciale”, misura che che consente alle autorità di liberare mezzi e mobilitare personale rapidamente.
Si tratta di un’operatività per cui gli interventi notturni non saranno più strettamente legati alla presenza delle piazzole d’atterraggio. Paolo Comune, direttore del SAV: “obiettivo raggiunto in meno della metà del tempo previsto”.
L’allarme è scattato attorno alle 16, quando una donna francese ha chiesto aiuto per un problema ad una caviglia. Impossibile raggiungere quota 2.400 metri in elicottero, una squadra di soccorritori l’ha raggiunta e portata a valle.
Polizia locale, Carabinieri e Agenzia si sono presentati oggi, giovedì 20 giugno, al quartiere Dora, per procedere allo sgombero già tentato lo scorso 16 aprile. Nulla di fatto: l’Arer si rivolgerà alla magistratura per un provvedimento di conferma.
L’uomo, Mykola Piscopo, 32 anni, è comparso nella mattinata di oggi, mercoledì 19 giugno, in Tribunale ad Aosta per rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, nei confronti dei Carabinieri intervenuti.
L’uomo, residente a Sarre, è di origini albanesi. Tra il controllo personale e una perquisizione domiciliare successiva, è stato trovato in possesso di 30 grammi di cocaina e circa 13mila euro in contanti.
L’attività, organizzata dai Vigili del fuoco volontari dell’Unité des Communes Mont-Emilius e dal Comune di Quart, in collaborazione con la Protezione civile regionale, coinvolge oltre 120 persone. Oggi protagonisti i bambini.
L’episodio risale alla mattinata di ieri, lunedì 10 giugno. La Procura ha disposto l’autopsia e l’esame tossicologico dell’uomo, 44 anni, residente in Valle. A indagare è la Polizia locale di Aosta.
E’ successo ad Aosta, nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 giugno, lungo una strada della prima collina. Quando i militari si sono avvicinati per fermarlo, ha innestato la retromarcia, “toccando” l’auto di servizio.
A deciderlo la sindaca di Rhêmes-Saint-Georges, Nella Thérisod, con un'ordinanza. La chiusura resterà in vigore fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
A comunicarlo il Sinappe. L'uomo, da un mese circa era stato ammesso al lavoro esterno. Sabato sera non è rientrato in carcere facendo scattare l'allarme per evasione. Gli agenti della penitenziaria l'hanno rintracciato in stato di alterazione davanti ad un locale di Sarre, riportandolo a Brissogne.
Nella serata di ieri, 7 giugno, la Squadra Mobile di Aosta, in la collaborazione di quella di Cuneo, ha rintracciato la donna che il giorno prima, dopo un incontro col figlio minore, era fuggita con lui facendo perdere le proprie tracce. Il minore, che sta bene, è stato riportato in Valle d’Aosta.
I sigilli sono stati posti dal Corpo Forestale Valdostano a inizio settimana alla struttura di Flavio Perrin, 55 anni. Durante il controllo sono state rinvenute alcune carcasse di bovine morte (meno di dieci) e una quarantina di capi vivi, ma in stato di malnutrizione.
A Caterina Canale, 65 anni di Aosta, è stata inflitta una pena (sospesa) di un anno e otto mesi di reclusione, oltre a 1.200 euro di multa. Era accusata di aver operato, sul conto condominiale, bonifici a proprio favore e assegni al marito.