Si tratta di tre uomini, tra i 20 e i 30 anni. A denunciare di essere stato picchiato e rapinato, lo scorso ottobre, era stato un 45enne che stava trascorrendo la notte nel parcheggio sotterraneo di via Carrel, ad Aosta. Indagini della Squadra Mobile della Questura.
Il pm Manlio D’Ambrosi, nella discussione del processo ad un 58enne di Caltanissetta, ha inoltre sollecitato i giudici del collegio a non riconoscere le attenuanti generiche. L’udienza è stata rinviata al prossimo 4 marzo, quando parlerà la difesa dell’imputato.
I Carabinieri della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent li hanno fermati in auto, rinvenendo a bordo circa un etto di cocaina ed altrettanto di hashish. Stefan Neagu ed Hermann Christille sono quindi stati tratti in arresto.
Il vicebrigadiere Federico Paini, arrivato sulla zona del distacco che ha travolto due sciatori, risultati fortunatamente illesi, racconta i primi soccorsi. Il comandante del Gruppo Aosta, colonnello Propato: “un intervento provvidenziale”.
A giudizio era Donato Orsières, 56enne di Saint-Denis, per il quale diventa definitiva la pena (sospesa) ad un anno e dieci giorni di reclusione, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Ha preso servizio venerdì scorso, 9 gennaio. In Valle era giunto in prima nomina poco più di quattro anni fa, nel settembre 2021. Nell’esperienza alla Procura aostana si è occupato soprattutto di reati ambientali.
Il risarcimento, da 50mila euro ciascuno, è posto dai giudici a carico di Patrizia Mauro, al tempo dirigente dell’ente, e di Luigi Cortese, allora professionista incaricato dall’Unité. La vicenda ruota attorno a programmi comunitari dal 2015 al 2021.
Remo Domaine dovrà risarcire il comune di Oyace con 15mila euro. L’udienza si era tenuta lo scorso 25 giugno e la sentenza è stata depositata alcuni giorni fa. Il procedimento contabile conseguente alla vicenda penale per cui l’ex Sindaco aveva patteggiato.
La terra ha tremato alle 4.07 (con magnitudo ML 2.7) e alle 7.28 (ML 3.4) di oggi, lunedì 12 gennaio. L’epicentro di entrambe è stato nell’area del Mont Belleface, tra i comuni di La Thuile e Pré-Saint-Didier.
Le squadre composte da tecnici del Soccorso SAV, Sagf e due unità cinofile hanno estratto il corpo senza vita di Enrico Finezzi, 52 anni, residente in Piemonte.
Secondo le prime ricostruzioni, lo snowboarder intorno alle 13.30 aveva preso gli impianti di risalita. Dopo una prima salita, avrebbe scelto un itinerario fuoripista. Durante la discesa si sarebbe ritrovato su un pendio particolarmente ghiacciato, sul quale avrebbe già perso il controllo scivolando per circa 50 metri, prima di compiere un salto di roccia di una trentina di metri che non gli ha lasciato scampo.
Il masso crollato nella notte aveva danneggiato la carreggiata. Dopo una mattinata di chiusura, nel primo pomeriggio è stata ripristinata la regolare viabilità