E’ accaduto ad Oyace, la notte scorsa. Condotto in Tribunale, il 25enne Eddima Houdaifa, fermato dai Carabinieri, ha patteggiato 6 mesi di reclusione per furto (pena sospesa). Il proprietario aveva dato l’allarme appena notata l’assenza del mezzo.
Si tratta di due 44enni italiani. Il 9 febbraio scorso, ad Aosta, avevano avvicinato una 91enne lungo il Buthier, fingendosi amici del genero e convincendola di doverle consegnare un pacco per la figlia. Una volta in casa, la sottrazione del denaro.
Il Gup ha inflitto due anni e due mesi di reclusione a Domenico Mammoliti, operaio edile pregiudicato. I fatti per cui è finito a giudizio, ed era stato arrestato e portato in carcere, risalgono all’aprile di quest’anno.
Si è chiuso oggi il processo sull’aggressione ad un 33enne aostano, nel settembre 2022, per sottrargli il cellulare. Uno degli imputati ha dimostrato di non essere stato presente ed è stato prosciolto. L’altro ha patteggiato 2 anni e 4 mesi di carcere.
La Procura ha dato il nulla osta ai funerali di Silvana Polonioli, la 77enne aostana morta lunedì sera dopo essere stata colpita da un autocarro in viale Piccolo San Bernardo. L’uomo negativo ai test sulla guida in stato di alterazione tossicologica.
La sanzione è prevista dal decreto penale di condanna spiccato dal Gip del Tribunale. Le indagini erano scattate nell’agosto 2022, da una segnalazione alla Polizia locale di Quart. L’animale risultava tenuto alla catena e in probabile abbandono in un giardino.
E’ accaduto nelle prime ore di oggi, mercoledì 19 luglio. Indagini in corso da parte del Nucleo Investigativo dei Carabinieri. Lo sportello sventrato con un congegno esplosivo artigianale. Bottino in via di quantificazione.
“Corruzione sotto il Cervino” è un’inchiesta della Procura di Aosta, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent, su reati contro la pubblica amministrazione riguardanti in particolare gare d’appalto e incarichi banditi ed affidati dal Comune di Valtournenche, ma anche in altri ambiti pubblici, come l’Anas.
Imputato per omicidio colposo, il presidente della “Thermoplay” Roberto Bertone ha patteggiato cinque mesi di reclusione (pena sospesa). L’incidente sul lavoro, nell’azienda della bassa Valle, risale al 21 luglio dello scorso anno.
I giudici di secondo grado hanno pronunciato oggi la sentenza di assoluzione per i 18 imputati del processo nato dall’indagine “Do Ut Des” dei Carabinieri. Riformate quindi, rispetto al primo grado, otto condanne e confermate dieci assoluzioni.
Processo da rifare per il 25enne di Aosta David Mex, che ha visto accogliere dalla Suprema Corte il ricorso contro la sentenza d’appello con cui gli erano stati inflitti cinque anni di carcere e 1.000 euro di multa.
Si chiamava Oliver Adolf Schurch ed era di Augsburg (Baviera). Il corpo senza vita è stato recuperato nella serata di ieri ed il riconoscimento è avvenuto da parte del compagno di ascensione, rimasto illeso.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 18 di oggi, sabato 15 luglio, lungo la strada regionale 19, all’altezza della frazione Borettaz. Una donna, su uno dei mezzi coinvolti, è stata trasportata al “Parini”. Non è in condizioni preoccupanti.
Si tratta di Giovanni Chiaverina, 68enne di Morgex. Ad altri escursionisti aveva annunciato la volontà di anticipare la discesa dalla vetta, così da fermarsi al lago sottostante. Il corpo senza vita trovato in fondo a una ferrata.
L’incidente si è verificato attorno alle 23 di ieri, venerdì 14 luglio. Le vetture, una Hyundai e una Tesla, hanno impattato all’altezza dell’incrocio tra le vie Monte Solarolo e Monte Pasubio. Strada chiusa per circa un’ora.