Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 17 Novembre 2020 10:29

Un ospedale da campo per sottrarre il “Parini” alla morsa del Covid-19

Aosta - A metterlo a disposizione della nostra regione sarà l'Esercito, cui apparterrà anche il personale della sanità militare che opererà nella struttura. Prevista una capacità di 25/30 posti letto per pazienti da reparto ordinario.

Il sopralluogo per la costruzione dell'ospedale da campoIl sopralluogo per la costruzione dell'ospedale da campo

Ridurre la pressione dei ricoveri per #Covid-19 sul Parini, garantendo nel contempo una disponibilità di posti letto nella regione per i contagiati. E’ l’obiettivo dell’attivazione di un ospedale da campo, destinato ad essere allestito in un capannone alla “Pépinière d’entreprises”, nella zona sud di Aosta. La percorribilità dell’opzione è stata verificata nella mattinata di oggi, giovedì 12 novembre, in un sopralluogo cui hanno preso parte il capo della protezione civile regionale Pio Porretta, il coordinatore sanitario dell’emergenza Luca Montagnani e l’Esercito (con una delegazione guidata dal colonnello Massimiliano Pranzo), che metterà a disposizione la struttura.

Inizialmente, il progetto prevedeva che in Valle venisse spostato l’ospedale del contingente militare italiano in Libano, ma i tempi necessari per il trasferimento in nave e la situazione dei contagi hanno fatto propendere per una soluzione alternativa: l‘invio nella nostra regione di un modulo proveniente dal Piemonte. La struttura avrà una capacità di 25/30 posti letto per pazienti da reparto ordinario (e ci saranno comunque due posti di cure sub-intensive per eventuali emergenze), suddivisi in tende, che verranno comunque poste all’interno del capannone, per una superficie complessiva di 5/600 metri quadrati.

Nella struttura opererà personale della sanità militare. E’ previsto che l’allestimento duri tra i 10 e i 15 giorni, con le operazioni preparatorie che inizieranno domani da parte della protezione civile valdostana e l’arrivo delle unità dell’Esercito la prossima settimana, per dare corpo alla struttura, in modo da renderla operativa il più presto possibile. L’obiettivo è di chiudere, rendendo fruibili posti letto per infetti dal nuovo Coronavirus anche in altre strutture (l’ospedale da campo si aggiungerà ai 70 della clinica di Saint-Pierre, alla microcomunità di Variney e ai 12 della casa di cura JB Festaz di Aosta), almeno un reparto Covid al Parini, restituendo spazi alle altre specialità. Attualmente, 159 valdostani sono ricoverati nelle Covid unit e 16 in rianimazione.

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