Nei confronti degli Istituti di credito l'Associazione dei commercianti spiega di voler “aprire un dialogo al fine di sviluppare un percorso agile che permetta un’immediata applicazione del Decreto Cura Italia e della Circolare ABI”.
Secondo gli ultimi dati forniti sono state 1500 le domande di cassa integrazione in deroga arrivate, di cui 271 pagate da Inps per una platea di 537 beneficiari.
Una sessantina le auto elettriche acquistate da parte di privati con o senza partita Iva, una trentina i monopattini. Le domande per accedere ai contributi regionali sono ancora aperte. I fondi ancora a disposizione ammontano a circa 266mila euro.
L'Associazione delle Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo chiede aiuti economici concreti e la riapertura anticipata delle discoteche a luglio con l’utilizzo dei Dpi, la misurazione della temperatura corporea dei clienti e la distanza di sicurezza di 1 metro.
“Con grandi proclami la Regione aveva previsto per il triennio 2020-2022 investimenti per 229.610,10 milioni" scrive il sindacato, ma sono "almeno 40 milioni in meno rispetto a quanto previsto". E a preoccupare è anche la tempistica delle gare.
“La Sezione Valdostana ha lanciato una richiesta di aiuto. I fratelli alpini della Valle d’Aosta segnalano che la Cooperativa Latte e Fontina di Saint-Cristophe vive un momento di grande crisi", spiega l'Ana di Varese lanciando l'acquisto solidale di tranci di Fontina Dop.
L’importo massimo finanziabile per ogni singolo intervento è pari a 400 mila euro. Le domande potranno essere presentate in via telematica a partire dal 18 maggio 2020.
Questa mattina a Verrès erano presenti i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Savt. Le loro riflessioni e richieste in questo Primo maggio contraddistinto dall'emergenza sanitaria e economica.
Cinque le richieste che l'Adava rivolge all’amministrazione regionale. Il Presidente Gérard: "Proposte che riteniamo essenziali per la sopravvivenza dell’intero sistema turistico regionale in questo momento di estrema difficoltà".
L'iniziativa, frutto della collaborazione fra Amministrazione regionale, Chambre valdôtaine des entreprises et des activités liberales, Confidi e Valfidi, ha l'obiettivo di sostenere, in questo momento di particolare necessità, le imprese ed i professionisti, favorendo l’accesso al credito mediante la concessione di garanzie fideiussorie.
Nasce il movimento politico-culturale "Autonomi e Partite IVA Valle d'Aosta" coordinato da Jean-Louis Nicco, con l'obiettivo di monitorare le misure che verranno prese, presentare le proprie richieste a giunta e consiglio regionale.
"Ci ricorderemo di chi in politica ha preso tempo, rinvia le decisioni e mostra poco coraggio e scarsa iniziativa per il presente e per il futuro", scrivono. Intanto ieri in diverse località è andata in scena la protesta di commercianti e ristoratori.
Il provvedimento è stato elaborato in sinergia con l’Amministrazione regionale e mette a disposizione, tramite Valfidi e Confidi Valle d’Aosta, fondi da destinare a garanzia per operazioni di finanziamento delle imprese per investimenti produttivi e infrastrutturali, fabbisogno di capitale circolante, scorte e liquidità.