La sentenza oggi, dopo l'esito a favore di Trenitalia l'anno scorso, quando a bocciare il ricorso di Arriva fu il Tar. Il nuovo contratto sarà operativo a partire da dicembre e riguarda i servizi ferroviari sulla Aosta/Torino, la Aosta/Ivrea e, non appena sarà riaperta, anche la Aosta/Pré-Saint-Didier.
La "fotografia" scattata dalla Chambre Valdôtaine sulla situazione delle imprese in regione - con tutti i settori in calo - non può che cominciare a far solo intravedere l’onda crescente della crisi economica che segue quella sanitaria.
Assieme a Comé nel nuovo consiglio di amministrazione della finanziaria regionale siedono Erika Galassi, il vice presidente di Cna Roberto Sapia, il sindaco di Hone Alex Micheletto e la coordinatrice regionale Stefania Riccardi
Piccole e medie imprese, artigiani, commercianti e liberi professionisti possono chiedere la rateizzazione in 36 mesi senza interessi a partire da gennaio 2021.
Le associazioni datoriali esprimono apprezzamento per il secondo pacchetto di misure anticrisi. "Qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione, è chiaro però che questa misura non sarà sufficiente".
L'iniziativa è stata lanciata dai Giovani Imprenditori di Confcommercio per aiutare cittadini e consumatori a trovare i negozi di vicinato che portano spesa alimentare e altri prodotti a domicilio.
Un supporto "per cercare di fare le scelte migliori e che garantiscano risposte immediate. La partita è troppo delicata e non è possibile sbagliare le mosse".
Sarà compito del Presidente del Consorzio fondiario gestire l’organizzazione del lavoro distribuendolo su più giorni ed affidando tratti di manutenzione ad ogni membro in modo da garantire l’opportuno distanziamento tra gli addetti.
Prosegue la riapertura graduale in sicurezza della Cogne Acciai Speciali, dopo che lunedì erano ripartiti i reparti a freddo e la forgia. Circa 200 i dipendenti coinvolti nello smart working.
I sindacati CGIL, CISL e UIL hanno indirizzato alla Regione, ai Comuni e al Celva una lettera in cui hanno chiesto l’immediato ripristino delle ferie maturate dal 1°gennaio al 12 marzo 2020, in tutto sei giornate, per quei lavoratori che non possono lavorare da casa.
L'annuncio è stato fatto dal premier Conte il 6 aprile. Il provvedimento prevede finanziamenti e prestiti con garanzie statali a pmi, ma anche ai professionisti e alle partite Iva.
Il rischio di veder vanificato il lavoro di mesi e di perdere fino all'80% del fatturato è forte. Alcuni vivaisti chiedono alla Regione di poter vendere direttamente al cliente.
Confcommercio VdA parla di "danni incalcolabili" all'economia del settore dovuti al "lockdown" l'emergenza Covid-19. Dominidiato: "Deve essere garantita almeno la possibilità di vendita con modalità di asporto assieme alla consegna a domicilio".