L'incontro fa seguito al faccia a faccia di martedì scorso nel quale l'azienda aveva presentato ai sindacati un'ipotesi di taglio sul costo del personale da 11.700.000 euro.
In una nota la società spiega di "aver evitato uno sciopero che avrebbe creato enormi danni in una situazione già complessa sotto il profilo economico e di rilancio delle attività"
Il 31 gennaio e il 1° febbraio. Lo sciopero interesserà tutto il personale dipendente della Casa da Gioco - tecnici ed amministrativi, compresi tutti coloro che operano nelle sale giochi e negli uffici - e si articolerà sull'intero turno di lavoro.
Per dare risposte alle aziende agricole che si sono viste bloccare le erogazioni dei benefici economici in seguito all'inchiesta della Guardia di Finanza, è stato attivato un nuovo prodotto con garanzia fideiussoria del Confidi Agricoltori all’80%.
Con una lettera inviata oggi ai sindacati la Casa da gioco si dice disponibile a proseguire la discussione avviata con un incontro da svolgersi già nella giornata di domani.
Stamattina alla Pépinière d'Entreprises la CISL ha organizzato il suo Consiglio Generale. Sul piatto i fattori che hanno portato alla crisi economica globale e la situazione italiana.
Potrebbe essere il maltempo il protagonista della 1014esima edizione della Fiera di Sant'Orso. L'Ufficio meteo della Regione segnala infatti a partire dal pomeriggio-sera di oggi le prime nevicate che dovrebbero potrarsi anche nella mattinata di domani.
La richiesta è arrivata ai sindacati dai vertici dell'azienda. "Devono recuperare risorse ma toccano solo le retribuzioni dei dipendenti e non dei quadri" attaccano i sindacati. Dei 12 mln di euro circa, 9 mln riguardano la struttura retributiva.
Il progetto di laurea magistrale “Management dell’impresa e dello sviluppo del territorio”, licenziato nei giorni scorsi dal Consiglio dell'Università dovrebbe partire, salvo intoppi ministeriali, dal prossimo anno accademico.
Gli assistiti dovranno corrispondere una quota aggiuntiva di dieci euro qualora il valore della ricetta rossa, dato dalla somma delle tariffe delle prestazioni indicate nella ricetta stessa, sia pari o superiore a 36 euro.
“Non lasciateci a casa a Sant’Orso". E' l'appello lanciato dai pendolari stanchi alla Regione che quest'anno non ha previsto per l'appuntamento con la Milleneria dei treni speciali.
Oggi faccia a faccia in Confindustria con la Svap. L'incontro è stato aggiornato al 13 di febbraio in attesa di "risposte della Regione nella persona dell’Assessore ai trasporti Aurelio Marguerettaz".
Ora per il programma valdostano si aprono due intensi anni di lavoro: entro il 31 dicembre 2015 dovranno essere prodotte certificazioni per un ammontare pari a 25 milioni di euro, corrispondenti a circa il 40 per cento degli importi della programmazione.