A spiegarlo il Presidente dell'Unité Grand-Combin Joël Créton: "La struttura è ‘ospedalizzata’ e in sicurezza. Abbiamo un ospite negativo che sta passando un ‘isolamento al contrario’, gli altri sono in condizioni non gravi”. E intanto ci sono i primi ospiti guariti.
Il questionario anonimo si compone di otto domande per conoscere l'atteggiamento dei cittadini nei confronti dei mezzi di trasporto in vista di una graduale riapertura delle attività.
E' questa la forma dell'iniziativa "Riaccendiamo Courmayeur" - lanciata da commercianti, ristoratori e gestori di locali del paese ai piedi del Bianco e sposata anche da quelli di Saint-Vincent -, una protesta simbolica contro le misure adottate dal governo per il sostegno del settore del commercio e del turismo.
Dopo l'apertura arrivata ieri sera da parte del premier Conte, il Presidente della Regione Testolin ha firmato oggi l'ordinanza che disciplina il "take away" in Valle. Privilegiate le prenotazioni online, mentre è vietato consumare nei locali o al loro esterno.
Ripartirà domani – martedì 28 aprile – la nuova tornata di distribuzione gratuita alla popolazione delle mascherine chirurgiche fornite dalla Protezione civile, da parte del Comune di Aosta, alle frazioni collinari e agli uffici postali. A consegnarle saranno nuovamente i militari dell'Esercito.
4200 calzari, 1200 guanti chirurgici e un primo lotto di 1000 mascherine FFp2. Questa la donazione per gli operatori del 118 fatta dal Gruppo Motociclistico Red Code Emergency Bikers, assieme all’associazione “Uniti per Ylenia”, la compagnia teatrale “Tan Pe Ri-Ye” ed il gruppo volontari “Presepe di Saint-Marcel”.
"L'attuale stato di delegittimazione del consiglio regionale che potrebbe protrarsi anche fino al prossimo anno (se saltassero le elezioni di ottobre) non è compatibile con le importantissime decisioni, di breve, medio, ma anche di lungo periodo che devono assolutamente essere prese"
L'esigenza è quella di liberare l'ospedale dai pazienti Covid a bassa intensità di cura, tentando di convincere l'Isav di Saint-Pierre. Intanto ad Aosta si garantiscono gli interventi chirurgici di fascia "A", e si progetta la ripartenza dei vaccini per la prima infanzia.
Ad annunciarlo è stato oggi l'Assessore regionale alle politiche del lavoro Luigi Bertschy nel corso dell'intervista realizzata con la nostra redazione. La piattaforma digitale che raccoglierà le domande per le misure previste dal secondo pacchetto di misure anticrisi regionali è pronta. Entro il 10 maggio saranno operative tutte le misure.
L'obiettivo del Comune è quello di riaprire gli orti comunali, ma garantendo la sicurezza. Oltre alla misure di distanziamento sociale allo studio la procedura di assegnazione, per confermarne l'utilizzo a chi già coltivava lo scorso anno.
Una riunione di confronto si è tenuta questa mattina per arrivare a proposte concrete: “Non possiamo stare zitti mentre il nostro futuro viene distrutto”.
Si tratta di un 23enne di Quart, L.S., fermato dagli agenti al posto di controllo fisso istituito, nei pressi del casello di Pont-Saint-Martin, in vista del 25 aprile. L'uomo è stato denunciato e ha ricevuto sanzioni per oltre 5.500 euro.
Lo slittamento dell'apertura degli esercizi, aspettato da molti per il 4 maggio, è "una doccia gelata" per Confcommercio. Intanto, in centro ad Aosta, i bar tremano: "Si parla di nuovi aiuti, ma i ‘vecchi’ non sono mai arrivati". E l'incognita è anche sul "come" si riaprirà.
Il locale di Aosta propone un “delivery” a base di carne: dalla costata di vacca valdostana al “cestino” da quattro chili, passando per bollito, cotechino e carbonada pronti per essere rigenerati in acqua calda.