Dovrebbero arrivare entro settembre le agevolazioni tariffarie sulla tratta autostradale Nus-Saint-Pierre, pensate per reindirizzare una parte del traffico che oggi grava in particolare sulla città di Aosta dopo la chiusura del raccordo A5-SS27 del Gran San Bernardo. A spiegarlo è una lettera di Sav, arrivata questa mattina alla Presidenza della Regione e letta in Consiglio Valle dal presidente Renzo Testolin.
Nella missiva, l’amministratore delegato di Sav conferma di aver attivato “quanto necessario per soddisfare la richiesta” contenuta nella risoluzione approvata dal Consiglio regionale il 9 giugno scorso.
Sav ribadisce però che gli sconti restano subordinati alle “determinazioni del nostro concedente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale abbiamo già formalmente rappresentato la situazione e la nostra disponibilità a sottoscrivere un protocollo d’intesa con la Regione autonoma Valle d’Aosta e con la confinante concessionaria Rav Spa”.
In attesa del riscontro del Ministero, sollecitato anche dalla Regione con una nota inviata l’8 luglio scorso, il tema verrà portato da Sav nel Consiglio di amministrazione in programma il 23 luglio.
Le tariffe agevolate, una volta ottenuto il via libera del Mit, potranno essere attivate “nel minor tempo tecnico necessario all’adeguamento dei sistemi di riparto del pedaggio” e comunque “auspicabilmente entro il prossimo mese di settembre”, quando con la ripresa delle scuole e delle attività è atteso il consueto aumento degli spostamenti di prossimità verso la città di Aosta.

Dopo la chiusura delle gallerie Sav valuta sconti sulla tratta di autostrada da Nus a Saint-Pierre
24 giugno 2026 di Luca Ventrice
Chiuse da quasi dieci giorni le gallerie Côte de Sorreley e Signayes, la domanda restava inevasa: ci sono margini – chiesti con una risoluzione – per la gratuità o una significativa riduzione del pedaggio autostradale per chi risiede in Valle, nel tratto di A5 tra il casello di Nus e quello di Aosta ovest-Saint Pierre, per tutta la durata dei lavori?
La risposta è ni. O meglio, Sav sta valutando di applicare degli sconti sulla tratta da Nus a Saint-Pierre. A spiegarlo, oggi in Consiglio regionale, il presidente della Giunta Renzo Testolin: “Sav, in una lettera, ha comunicato di aver avviato le verifiche tecniche amministrativo e di regolamento per accertare l’effettiva possibilità di implementare ulteriori agevolazioni tariffarie“.
Non ora, però: “Dalle prime valutazioni – dice ancora Testolin citando la lettera di Sav – evidenziano, dal punto di vista tecnico, la non immediatezza dell’eventuale implementazione trattandosi di un tratto autostradale misto che dal sistema chiuso della A5 coinvolge poi la tratta semi-chiusa dell’autostrada fino al traforo del Monte Bianco. E che, inoltre, presenta sul tratto di competenza Rav spa gli svincoli liberi di Aosta ovest-Saint-Pierre”.
“Questo – ha aggiunto il Presidente della Regione – comporta complicazioni tecniche con la concessionaria Rav e per il funzionamento del sistema di comparto per gli utenti possessori di Telepass. Ulteriori sconti, inoltre, prevedono autorizzazioni da parte del Ministero e della confinante concessionaria Rav”.

Una risposta
Beh essendo la più cara d’Italia magari con lo sconto si equipara alle altre tratte nazionali…