I lavori del primo lotto della nuova Università sono completati per oltre il 90%

A spiegarlo l’Assessore regionale alle Opere pubbliche Carlo Marzi, durante una visita al cantiere assieme alla Giunta comunale di Aosta. I lavori sull’edificio della didattica saranno ultimati entro giugno ed entro l’autunno si chiuderanno gli interventi necessari sull’esterno, per la totale fruizione degli spazi universitari.
La visita della Giunta comunale di Aosta alla Nuova università
Politica

I lavori del primo lotto del nuovo Polo universitario, nell’area della ex Caserma Testafochi di Aosta, sono stati completati per oltre il 90%.

A spiegarlo ieri – giovedì 17 febbraio – l’Assessore regionale alle Opere pubbliche Carlo Marzi, durante una visita al cantiere assieme alla Giunta comunale di Aosta.

Come già avvenuto in occasione del precedente sopralluogo con il Consiglio regionale nello scorso mese di ottobre – ha spiegato Marzi – la visita con la Giunta comunale del Capoluogo è stata estremamente utile per prendere direttamente coscienza dell’effettivo stato di avanzamento dei lavori del primo lotto, giunti ad oltre il 90% della realizzazione, e percepire il carattere innovativo e la particolarità dell’opera”.

“Con l’abbattimento delle recinzioni delle caserme e la recente apertura dei due parcheggi pubblici, già ci rendiamo conto di come l’area inizi ad integrarsi nella città e possa in futuro contribuire a rivitalizzarla dal punto di vista urbanistico, sociale ed economico – ha aggiunto –. L’avanzamento dei lavori rende ora visibile una sostanziale ultimazione dei piani e delle facciate della didattica, e la prossima sistemazione esterna della Ex Piazza d’armi con zone verdi e camminamenti renderà più evidenti i collegamenti diretti con via Monte Vodice, il nuovo parcheggio e parte della città.

La visita – si legge in una nota assessorile – si è sviluppata, partendo dal piazzale ex Piazza d’armi, nei vari piani dell’edificio della didattica, in cui sono state illustrate le dotazioni presenti e visionate le tipologie di aule e le aree comuni, portandosi poi sulle terrazze del lato est dell’edificio, lato via Monte Solarolo, per l’affaccio a vista sul centro storico. Il sopralluogo è poi proseguito presso l’Aula Magna ed il suo Foyer, i laboratori didattici in corso di realizzazione, e si è conclusa attraverso la scala esterna.

Ad oggi, l’impianto di climatizzazione è completato e pronto per il collaudo mentre sono in fase di ultimazione l’impianto di alimentazione elettrica e gli impianti speciali. I lavori sull’edificio della didattica saranno ultimati entro giugno ed entro l’autunno si svilupperanno gli interventi necessari sull’esterno, che permetteranno la totale fruizione degli spazi universitari.

Sulle aree esterne – spiega ancora la Regione – è prevista la sistemazione del fronte della Caserma Giordana verso Piazza della Repubblica con aree verdi, illuminazione pubblica e camminamenti per integrare l’area nel contesto urbano e per collegarsi alla piazza cittadina senza chiusure e perimetrazioni. Sarà inoltre pavimentata l’area intorno all’edificio della didattica, in fase di ultimazione.

Intanto, è in fase di pubblicazione il bando per l’acquisto degli arredi, la cui fornitura si avvierà presumibilmente entro l’anno. Inoltre, è stato avviato un lavoro sinergico con l’Università della Valle d’Aosta per anticipare settaggi e predisposizioni impiantistiche, per rendere quanto prima operativa e attivabile l’attività didattica organizzata dall’Ateneo.

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