Ieri, il gruppo regionale allargato di Pcp si è riunito per un'analisi della situazione politica regionale. La richiesta avanzata è quella di "una seria e rispettosa valutazione dello stato di attuazione del programma" per ricompattare la maggioranza.
A chiederlo il Presidente dei Sindaci valdostani Franco Manes: "Lo strumento del Superbonus sarà cruciale per lo sviluppo e il rilancio delle aree interne come la nostra, il volano per attuare la cosiddetta Agenda del Controesodo, per contrastare l’abbandono delle nostre montagne”.
Nel pomeriggio tornerà a riunirsi a Roma la cabina di regia e ad Aosta l'unità di coordinamento per definire i contenuti dell'ordinanza regionale. Era dal 14 marzo scorso che la Valle d'Aosta non vedeva "giallo".
Domani alle 12 scadono i termini per la consegna della candidature. Salvo sorprese dell'ultima ora, la corsa alla presidenza del Mouvement sarà in solitaria per Cristina Machet, già sindaca di Torgnon.
L'ultimo decreto del Governo Draghi conferma la riapertura del 1° luglio. Protesta la Regione: "Scelta che penalizza il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, i suoi dipendenti e l’indotto che ne deriva nel settore turistico e commerciale." Piazza Deffeyes chiede ristori. Dalla Lega un emendamento al decreto riaperture.
Approvato un ordine del giorno che vede come prima firmataria la deputata valdostana Elisa Tripodi. "Aumentare il fondo di 100 milioni non è sufficiente."
È un avanzo libero monstre da 12 milioni 122mila 774 euro, quello approvato oggi – mercoledì 19 maggio – nella IV Commissione del Comune, relativo al rendiconto di Bilancio, e che passerà all’esame del prossimo Consiglio. Scendono le spese "ingessate", che aprono alle assunzioni.
"Tutti hanno ribadito l'importanza di rimanere uniti e hanno condiviso la necessità di una verifica politico programmatica"spiega la capogruppo Erika Guichardaz, che ha sottoposto la richiesta al Presidente della Regione Erik Lavevaz.
"Provvedimento economico senza precedenti, che dimostra l'attenzione e la sensibilità che il Governo Draghi in generale, e Forza Italia in particolare, hanno riservato al 'sistema montagna" commenta la coordinatrice regionale di Forza Italia Valle d'Aosta Emily Rini.
L'accusa del gruppo Uv a Minelli e Guichardaz: "Forse, per alcuni è più semplice, se contrariati, andarsene sbattendo la porta." Rete Civica: "La verifica politica e programmatica fra le forze politiche, e non solo fra i consiglieri, che compongono l’attuale maggioranza non è più rinviabile".
Il dato è emerso dall'Assemblea del Cpel. Le poderali valdostane, negli anni, hanno visto un aumento di traffico e turismo ed ora serve dirimere il "nodo" sulle responsabilità. La Regione promette approfondimenti, ma il tema normativo non è semplice. Il Presidente Manes: "In Italia manca una Legge sulla montagna".
Anche per la nomina a Direttore sanitario e Direttore amministrativo si dovranno costituire due elenchi di idonei, con avviso pubblico, selezionati dall'apposita Commissione tecnica di valutazione, affinché consenta al Direttore generale di nominare i due componenti della Direzione strategica, motivandone la scelta.
Modificate in serate alcune delle tappe della riapertura per le zone gialle. Il coprifuoco passa alle 23. Dal 22 possono riaprire gli impianti di risalita, il 24 maggio le palestre. Dal 1° giugno si potrà mangiare anche dentro i locali.
In attesa di sciogliere i nodi in Giunta per la sostituzione dell'Assessora ai Trasporti, Progetto civico progressista nelle prossime ore incontrerà con le sue diverse componenti per decidere il modello organizzativo da adottare e un percorso fondativo vero e proprio. Ma le "questioni" sono anche interne al Pd.
A comunicarlo l’Assessorato delle Finanze. Sarà rivisto l’atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto con i Ministeri competenti e l'Enac e rimodulate le risorse. L'obiettivo è quello di favorire l’incremento delle attività di “aviazione generale” e commerciale.
Coldiretti esprime soddisfazione per l'accordo bipartisan: “Per noi è il segno tangibile di come la problematica di convivenza tra il lupo e le attività di allevamento e agricole su cui la nostra associazione si spende da tempo, non sia più solo appannaggio del mondo agricolo, ma una priorità a difesa del sistema montagna nel suo complesso”.