Le contro-consultazioni leghiste non coinvolgeranno però tutti i movimenti "poiché non ci sentiamo di condividerlo con le forze di sinistra e con “Pour l’autonomie”, movimento legato a doppio filo ad un passato fallimentare che dovrà essere archiviato al più presto".
Un governo fra autonomisti e Progetto Civico Progressista, secondo il capogruppo della Lega Andrea Manfrin porterebbe ad una "nuova maggioranza instabile e balcanizzata."
La decisione ieri, a larga maggioranza, nella riunione degli attivisti. Ad andare controcorrente è la consigliere regionale uscente del M5S VdA Manuela Nasso che annuncia il suo sostegno a Gianni Nuti.
Al "Siège central" dell'Union Valdôtaine sfilano le delegazioni di Stella Alpina, Alliance Valdôtaine e Vallée d'Aoste Unie. Le bocche restano cucite, ma in vista ci sono incontri con tutte le altre forze politiche tranne Pour l'Autonomie, con cui il dialogo è stato chiuso prima di aprirlo.
L’elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune di Aosta, nelle cui liste è iscritto, con modalità, anche telematiche, una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell’elettore di esprimere il voto e un certificato, rilasciato dalla Direzione della S.C. Igiene e Sanità
Rinascimento torna sulle polemiche intorno al ruolo svolto da Vittorio Sgarbi. Il critico d'arte sabato scorso con un Tweet ha annunciato una conferenza stampa con il direttivo di Rinascimento per "fare il punto su strategie e alleanze".
In Avenue des Maquisards sfileranno le delegazioni di Alliance Valdotaine e poi di VdA Unie. Il nuovo governo regionale in salsa autonomista potrebbe trovare però sulla sua strada alcuni ostacoli. A cominciare dall'esito del ballottaggio per il Comune di Aosta
Questo l'auspicio dell'associazione che comprende Confartigianato, Cna e Confcommercio VdA che chiedono "senso di responsabilità e impegni certi per un buon Governo evitando la logica dei personalismi".
Ivana Chanoux e Denise Charles: le figure femminili alla guida di Perloz. E’ preminente il mantenimento del territorio e delle reti. Resta l’interrogativo intorno al ruolo che occuperà Gian Carlo Stevenin, eletto sia in Comune che in Regione.
"Lo scenario che ci si apre davanti è quello di una città medaglia d’oro alla Resistenza che rischia di essere governata dalle destre" sottolinea Potere al Popolo. "Non lasceremo Aosta al “Filiberto de nos atres” e ai suoi neo alleati" ribadisce Adu Vda.
Il Segretario regionale di Stella Alpina, Carlo Marzi, commenta il risultato delle elezioni regionali e parla del futuro. La lista AV, Stella Alpina e Italia Viva ha conquistato quattro seggi in piazza Deffeyes.
Dopo le dichiarazioni di ieri di Sgarbi alla trasmissione di La 7 "L'aria che tira" , Rinascimento Valle d’Aosta sottolinea "non esistono ideologi, savant, mentori e registi".
"La lista del primo cittadino è nata per accordi tra UV, area Alpe e Lega, unendo la minoranza uscente con una delle componenti della maggioranza scorsa. Le nostre componenti, nonostante la lealtà dimostrata al Sindaco uscente sono state prese poco in considerazione" spiega il gruppo che fa riferimento a Monique Personnettaz.
In un lungo post su Facebook il capolista Mossa sfoga l'amarezza per il risultato deludente alle Regionali. "Confidavo in un minimo di autocritica - risponde Vesan -, sei passato da 900 a 190 preferenze e vai ancora alla ricerca di altri responsabili?".
Vittorio Sgarbi intervistato questa mattina dalla trasmissione "L'Aria che tira" di La7 rivendica la vittoria di Girardini alle comunali di Aosta e svela come è nata la candidatura. E sul simbolo Rinascimento: "lo presenterò altrove, credo anche in tutta Italia".
Verso l'appuntamento elettorale del 4 e 5 ottobre partiti e movimenti, allo specchio, stanno decidendo se appoggiare il candidato della coalizione autonomista/progressista o quello di Rinascimento VdA. Una scelta non scontata che si incrocia con i destini di piazza Deffeyes.