I consiglieri dei due gruppi spiegano che parlare di una riapertura a maggio delle scuole "crea solo inquietudine tra molti insegnanti e in molte famiglie". Tra le proposte l'organizzazione estiva di attività ricreative e formative da fare nelle strutture.
La presa d’atto delle dimissioni, così come il giuramento del nuovo sindaco, arriverà domani, giovedì 14 maggio alle ore 17, in occasione del consiglio comunale.
Dopo il provvedimento statale di fine marzo a muoversi è ora la Regione. La delibera arriverà martedì 19 al Celva per il parere dei Sindaci che intanto, tramite il fondo di solidarietà per l'emergenza Coronavirus, hanno raccolto 69.501,35 euro.
Il consigliere Luciano Mossa ha fatto pervenire le sue tre proposte. Pulz all'attacco dei colleghi di destra: "Fanfaroni e ossessionati dal solo obiettivo di sostituirsi al più presto a questa maggioranza".
I consiglieri ricordano come "la Nostra Valle sostiene spese per necessità primarie che nelle altre regioni sono sostenute dallo Stato" e auspicano l'intervento dei parlamentari valdostani.
“Ancora una volta - scrivono -, non vediamo né iniziativa né capacità rapida di reazione, non troviamo nel Governo regionale la forza e il coraggio di decidere e di impartire all'azienda Usl le dovute direttive, così come hanno fatto altre Regioni come il Veneto”.
L'Assessore alle Politiche del Lavoro spiega: "A 15 giorni dall’inizio del lavoro della nuova struttura sono in corso i pagamenti della prima misura" per la quale, il cosiddetto "Bonus figli" sono state evase più di 3mila 500 domande, per un impegno finanziario di 1,2 milioni.
A spiegarlo alla II Commissione l'Assessore alle Politiche del Lavoro Bertschy. “Siamo preoccupati dal ritardo con cui si stanno concretizzando le varie misure", spiega il Presidente della "seconda" Pierluigi Marquis.
"Ancora una volta a vincere sono i tifosi degli aiuti a chi non li merita – spiega il Carroccio –, invece di premiare chi sul nostro territorio risiede e lavora. E ancora una volta saranno i valdostani, già ampiamente travolti dalla crisi, a pagare lentezze burocratiche e bizzarrie giuridiche senza precedenti”.
Il Gruppo consiliare ed il consigliere regionale del Gruppo Misto esprimono soddisfazione per la posizione dell'Uv sulla riapertura delle attività in anticipo sfruttando l'autogoverno valdostano. La richiesta, però, è quella di maggior condivisione.
“In questo periodo di didattica a distanza non tutti gli studenti valdostani hanno accesso alle lezioni online a causa della mancanza dei dispositivi adatti - scrivono -". E segnalano che i computer forniti in comodato d'uso dalle scuole non sono abbastanza.
Il Gruppo, scrivono in una nota, è il riferimento regionale del movimento Azione fondato da Carlo Calenda. Curighetti sarà affiancato dall’universitario Giuseppe Grassi e dalla pedagogista Gabriella Poliani.
“Da quando è iniziata l’emergenza abbiamo denunciato imperterriti l’atteggiamento poco collaborativo e costruttivo da parte dell'Azienda Usl e dell'Assessorato alla Sanità", spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Lega che spiega anche come “I sindacati dei medici e degli operatori sanitari hanno elencato una lunga serie di mancanze e di gravi criticità nella gestione dell'emergenza nella fase 1 ed hanno lamentato il loro totale mancato coinvolgimento nella predisposizione della fase 2",
Secondo il Comité Fédéral devono riaprire "Le attività di ristorazione, i bar, nonché gli impianti a fune, la nostra casa da gioco" ma anche le "attività produttive ed i servizi alla persona"