E' quanto scrive il Comité Fédéral dell'Uv chiedendo che la legge sul terzo pacchetto di aiuti economici venga approvata nel più breve tempo possibile.
Secondo il movimento: "In queste prime fasi il governo regionale e il consiglio regionale non si sono dimostrati all'altezza, è spesso mancato il coraggio di prendere decisioni importanti o la capacità di scrivere leggi comprensibili"
Il bando attuale scadrà a fine febbraio 2021. La nuova gara, oltre ai "classici" servizi forniti dall'aggiudicatario prevederà già al suo interno la co-progettazione per l’assistenza domiciliare che offre, spiega l'Assessore Girasole "servizi molto performanti" e flessibili.
In II Commissione non è arrivata "nessuna proposta di correzione o integrazione, creando così un rallentamento che evidenzia una mancanza di intenti comuni in una fase che richiederebbe una maggiore ricerca di unità".
Il Comune ha infatti presentato ieri il Progetto COVivre!, “Una serie di misure straordinarie messe in campo per riprendere la vita economica e sociale della città – ha spiegato l’Assessore alle Politiche sociali Girasole –, e a supporto delle iniziative regionali e nazionali".
La Lega, Rete Civica, Mouv, M5S e Restano esprimendo apprezzamento per il documento elaborato dai medici si dicono pronti a sostenere e promuovere le proposte avanzate. "Servono poche azioni chiare e coerenti."
Nel mirino del "Mouvement" anche la gestione dell'emergenza, con Testolin al centro: "Con l’avanzare della crisi l'ordinario è diventato sempre più straordinario”. Crisi che potrebbe spostare l'appuntamento con le urne al 2021: "insostenibile per la Valle d’Aosta”.
350mila euro di trasferimento straordinario ai Comuni valdostani per far fronte all’“acquisto di prodotti alimentari, di beni di prima necessità e per l’accesso alla rete internet a favore di soggetti che si trovano in situazione di grave disagio economico e sociale” per l’emergenza Covid-19.
Il consigliere regionale di Vdalibra attacca: "L'ennesimo inquietante segnale di una gestione dell'emergenza non all'altezza della situazione, in mano a persone inadatte alla sfida”.
In una nota la consigliera regionale Pulz spiega: "Vi è l'esigenza di adattare la fruizione alle esigenze di sicurezza. Tale trasformazione è costosa e non si può pensare che pesi totalmente sulle spalle dei lavoratori e degli imprenditori del comparto culturale”.
Le misure sono state presentate oggi in conferenza stampa. Previsti bonus e contributi alle imprese per la ripresa delle attività, alle partite Iva. 40 mln vanno ai comuni per le maggiori spese e le minori entrate
Approvato nella notte il Decreto legge, che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza. Niente più limitazioni per spostarsi all'interno della regione. Dal 3 giugno si potranno varcare i confini regionali e nazionali.
Minacciando lo sciopero, i sindacati chiedono, in particolare, all'Assessora di "recedere da qualsiasi ipotesi di ripresa della didattica in presenza prima del prossimo mese di settembre, in mancanza della predisposizione di tutte le norme per la sicurezza".
L'Associazione presieduta da Giovanni Girardini, candidatosi Sindaco ad Aosta, diventa Rinascimento Valle d'Aosta e "annuncia oggi l’impegno per le prossime elezioni regionali" in autunno.
A scriverlo sono i coordinamenti regionali di Forza Italia e Fratelli d'Italia e il gruppo del Front Valdôtain che chiedono "l'erogazione urgente di un contributo a fondo perso pari a 3.000 euro a tutte le partite Iva valdostane con un volume d'affari non superiore a 4 milioni di euro".
"Il rischio che si potrebbe correre per una recidiva di ripresa dei contagi a nostro avviso non vale la candela" spiega il pediatra Fabio Bagnasco, membro del comitato direttivo della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) della Valle d'Aosta