"Non ci sto a far finta di nulla davanti a tale gravità" scrive Pradelli. La prossima adunanza del Consiglio comunale di Aosta arriverà ad un anno esatto dall'inizio dell'operazione Geenna del 23 gennaio 2019 che portò agli arresti fra l'altro dell'ex consigliere comunale Nicola Prettico
Il premio di risultato per essere liquidato doveva essere anticipatamente stabilito dal socio, ma così non è stato. Da qui la restituzione. Franco: "E' un peccato che non ci vengano riconosciuti gli sforzi per una migliore gestione dell'azienda"
"Le uniche opzioni - sottolinea la Presidente Rini - sono il voto o un governo di ampie vedute e con ampie convergenze. Per altre soluzioni noi non ci siamo".
Oltre alla riforma della legge elettorale, Rete Civica Valle d'Aosta mette come "seconda proposta concreta" l’istituzione di un osservatorio indipendente sulla criminalità organizzata. Nell'ipotesi governo di scopo il vero ago della bilancio è l'Uv, che nel tardo pomeriggio riunisce il Comité Fédéral.
A spingere per un governo di scopo è Alliance Valdotaine. Pierluigi Marquis di Stella Alpina: "Non ci si può lanciare in un percorso di nuove elezioni senza aver valutato le conseguenze sul piano amministrativo". Contrari Lega Vda e Vdalibra .
E' in programma venerdì 10 gennaio 2020 alle 20.30 al Villair di Quart il Conseil Fédéral, chiamato a decidere sull'espulsione dei due consiglieri Giovanni Barocco e Flavio Peinetti.
Il Presidente del Consiglio comunale di Saint-Vincent Paolo Ciambi rimanda al mittente le accuse. "I nove consiglieri che hanno abbandonato l’aula hanno commesso una leggerezza, devono assumersene la responsabilità e accettarne tutte le conseguenze.
Nella notte uno striscione, che ironizza sulla mancata revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini, nell'ultimo consiglio comunale dell'anno, è comparso al Palatennis
Prima riunione del 2020 per la II Commissione consiliare che ha delineato il percorso per riportare in aula entro fine gennaio la finanziaria regionale.
La Giunta Borgio continua a sgretolarsi. Marco Maresca resterà in maggioranza, ma non più come Assessore. Nell’acquisto di una struttura ludica, destinata al Col de Joux, risiede la motivazione delle sue dimissioni.
L'iniziativa verrà avviata nel 2020 con l'obiettivo di "avere progetti innovativi e di ampio respiro, così da richiedere successivamente i finanziamenti per contingentare i tempi per avere una scuola media definitiva." A comunicarlo è stato il vicesindaco Fabio Badery nel corso del consiglio comunale del paese del 30 dicembre scorso.
Per il Presidente della Giunta "l’augurio è che la nostra Regione sappia ancora una volta trovare la forza, il coraggio e le energie per ripartire da questa brusca frenata". La Presidente del Consiglio auspica che "l'azione politica torni a essere passione, promossa attraverso una dialettica educata e rispettosa".
In una nota Lavévaz spiega "Il Mouvement non può rispondere per le scelte personali degli eletti che decidono per una strada diversa, se non intraprendere delle azioni disciplinari conseguenti”. E risponde anche alle critiche al Conseil fédéral: "Linea che ripetiamo da mesi".
L’attività dell’organo collegiale si interrompe a causa dell'assenza del numero legale. I consiglieri di "minoranza" resistono per i primi quaranta minuti dopodiché lasciano l'aula. Approvati solo due punti su quindici previsti dall'ordine del giorno.