Sul Defr potrebbero mancare i due voti di Rete Civica. E' lo stesso movimento ad annunciarlo in una nota, dopo che i suoi tre emendamenti al Documento di economia e finanza, sono stati bocciati in II Commissione.
La replica della Presidente del Consiglio Valle: "Operazione squallida, che sa tanto di ritorsione per le scelte politiche che ho fatto." E poi: "Comunque stiano tranquilli, coloro che hanno ordito questa bassezza, perché - come sempre - onorerò gli impegni presi".
Dopo l'intitolazione dei giardini di corso XXVI Febbraio il Comune non ha mai posizionato il "cippo" celebrativo. Il consigliere di CasaPound si propone di fornirla a titolo gratuito e l'Amministrazione dà l'assenso visto che l'esercizio provvisorio non permette di posizionarla entro il 10 febbraio.
Alla base dell'incontro, tenutosi questa mattina ad Aosta, la volontà di "rilanciare l’azione politica di Forza Italia e del centrodestra più in generale in Valle d’Aosta".
L'auspicio delle due associazioni è che "le richieste formulate dai propri rappresentanti in materia di Bilancio Regionale in sede di audizione in 2^ Commissione Consiliare possano trovare accoglimento durante l’iter di approvazione dello stesso".
Il Consiglio regionale è stato convocato, infatti, in sessione straordinaria e urgente lunedì 27 gennaio 2020, alle ore 15, e martedì 28 e mercoledì 29, a partire dalle ore 9.
A fornire i dati è stata la Vicesindaca Antonella Marcoz in Consiglio comunale. Le sanzioni riguardano una violazione del Regolamento del Comune e due - una reiterata - della Legge regionale. E da piazza Chanoux promettono più controlli.
E poi ad Uv e Alliance Valdotaine: "Il nostro ruolo ci consente non solo di fare una giusta azione di controllo ma anche quella di assumersi responsabilità per amministrare, compresa la facoltà di stabilire data, modalità delle elezioni, eliminando il triste svolazzare di fogli più o meno fantasmi".
La mancata approvazione del Bilancio regionale si abbatte sul Comune. I trasferimenti resteranno gli stessi ma a rischio è la legge che dà 1,5 milioni l'anno fino al 2022, in trattativa per il prolungamento. La soluzione potrebbe essere amara: tagliare i servizi o alzare le tasse.
Il totale è di 1 milione 952mila, ma 544mila sono stati incassati e 250mila rientreranno con la rateizzazione. L'Assessore Donzel: "La situazione è sotto controllo". Andrione (Lega) teme: "1 milione è comunque a rischio per le casse comunali”.
All’Uv del Presidente Erik Lavevaz si unisce ora anche Alliance Valdôtaine.Con una nota congiunta i due gruppi ribadiscono "con forza" la necessità di "approvare il bilancio in Aula con una convocazione del Consiglio nei prossimi giorni, tassativamente entro il mese di gennaio".
Passano lisce le surroghe per il neo consigliere che sostituisce Marzi, ora in Regione, e per la collega di Epav che sostituisce alla Vicepresidenza Galassi, nel frattempo nominata assessora alle Finanze.
Superata l'impasse della mattina, nel pomeriggio di oggi la II Commissione ha licenziato i provvedimenti di bilancio con quattro i voti a favore (Daudry, Barocco, Lavevaz e Marquis), due contrari Aggravi della Lega Vda e Cognetta di Vda Libra e l'astensione di Mossa del M5S.
Da piazza Chanoux spiegano che, nonostante i ritardi, i fondi (4,8 milioni, 3 dall'Europa e 1,8 dal Ministero) non sono a rischio. Nel progetto della rete di 14 km di pista ciclabile spunta però un'opzione: nel caso i soldi vengano persi si va avanti con l'avanzo di bilancio o altre risorse.
Secondo Pulz siamo alla "notte dei lunghi coltelli per ottenere posizioni di prestigio e per preparare una campagna elettorale che permetta il consolidamento delle rendite di posizione. Anche oggi del “bene” della Valle d’Aosta se ne occuperanno domani.".