Il Presidente della Regione Testolin parla di numeri in Consiglio perso per “motivazioni fondamentalmente politiche”. L'Assessore Baccega pensa al suo futuro fuori dall'Uv: "movimento mai in sintonia con il gruppo consiliare".
I due consiglieri hanno fondato un nuovo movimento politico e un nuovo gruppo consigliare uscendo dal Mouv’ con il quale erano stati eletti alle Regionali del maggio 2018. Mouv' che risponde: "La decisione comunque non stupisce".
"Ho cambiato idea sul Bilancio e non mi nascondo" ha spiegato Barocco, che lamenta la mancanza di "condivisione e idee nuove per affrontare i prossimi passi".
A comunicarlo in una nota è Paolo Zangrillo, coordinatore regionale del partito per il Piemonte e commissario per la Valle d'Aosta nell'ultimo anno. "Mettersi in gioco, specialmente di questi tempi, significa sapere cogliere nuove sfide", ha spiegato Rini.
Dopo le dimissioni di Paron e l'approdo in Consiglio Valle di Marzi la Giunta Centoz cerca di ricomporsi, tra le "strette" degli equilibri politici. Galassi (Uv)sembra essere in pole position per il Bilancio, più inquieta la situazione all'Istruzione tra Migliorin (Sa) ed il numeroso Gruppo misto che sgomita.
Questa la posizione presa ieri sera - ad ampia maggioranza - uscita dal "parlamentino" dell’Union Valdôtaine, riunitosi a Verrès. Malumore tra gli eletti che vorrebbero invece trovare un'ampia maggioranza in piazza Deffeyes e scongiurare le urne.
Questa mattina, infatti, la commissione “Affari generali” ha espresso parere favorevole, a maggioranza, al disegno di legge sul Bilancio regionale. Astenuto il M5s, Cognetta (Mouv') e Aggravi (Lega) abbandonano i lavori.
La segreteria confederale Savt chiede a tutti di iniziare "quel percorso di cambiamento e rinnovamento che porti nuovamente la Valle d'Aosta ad essere un esempio virtuoso di autogoverno da imitare in Italia e in Europa"
Dopo le dichiarazioni di astensione (M5S, Adu Vda, Lega e Elso Gerandin di Mouv') o di voto contrario (Cognetta e Ferrero di Mouv') , l'ingresso nell'Assemblea regionale della consigliera comunale di Saint-Pierre Alessia Favre sembrava precluso. E' stato invece Claudio Restano del gruppo misto a sbloccare l'impasse in cui sembrava caduta l'adunanza straordinaria.
"C’è sicuramente un problema alla base che va risolto. - scrive su Fb Luigi Di Maio - I valdostani infatti devono avere una figura terza che possa garantire legalità e giustizia nella propria Regione. Una figura che certamente non può essere “politica”."
Sul palco, accanto al segretario federale della Lega, c’è Nicoletta Spelgatti. A lei Salvini torna ad affidare il compito di guidare la Regione. “In Valle d’Aosta si può vincere con un presidente che si chiama Nicoletta"
I problemi di illuminazione cittadina arrivano in Consiglio comunale. Centoz spiega che c'è stato un passaggio di ditte, con quella che aveva l'appalto che ha deciso di rescindere il contratto. Risolto il nodo si pensa al futuro stretto: a gennaio si sceglierà un progetto privato per l'ammodernamento.
Nell'ultima seduta da consigliera comunale di Nus di Luisa Trione, attesa domani in Piazza Deffeyes, è stato varato il documento contabile. Inseriti gli importi probabili dei trasferimenti dalla Regione, il cui bilancio deve ancora essere approvato.
A fare il suo ingresso domani in Consiglio Valle sarà allora per l'Uv il Presidente del Mouvement, nonché sindaco di Verrayes e Presidente dell'Unité Mont Cervin, Erik Lavevaz.
Non è andata giù al "Mouvement" il question time presentato ieri dalla deputata valdostana al Ministro Boccia sullo scioglimento del Consiglio regionale. Union che poi punta Salvini, domani ad Aosta: "non abbiamo bisogno di falsi moralisti lombardi”.