A chiedere la consultazione erano stati dieci firmatari sostenuti dai tre consiglieri di minoranza Aiello, Andrione e Caminiti. Bocciata la richiesta: solamente nove dei dieci proponenti è residente ad Aosta, fattore che fa venire meno la possibilità di presentarla.
Oggi, i due comuni discuteranno nei rispettivi Consigli il percorso di risoluzione consensuale della convenzione quadro che, dalla legge 6 del 2014, li lega nell’esercizio associato di funzioni e servizi.
Il dibattito iniziato nel tardo pomeriggio di ieri e tuttora in corsa La minoranza compatta: decisione già preconfezionata. La maggioranza: la quotazione permetterà a Cva di crescere.
E' quanto prevede una risoluzione presentata dalla maggioranza regionale in Consiglio Valle, dove nel tardo pomeriggio di oggi è iniziata la discussione sulla relazione conclusiva della Commissione speciale.
Questo pomeriggio, Lorenzo Aiello (CasaPound), Étienne Andrione (Lega) e Vincenzo Caminiti (Misto), sono tornati sull’argomento nel corso di una conferenza stampa, puntando il dito sulla secca opposizione del primo cittadino del capoluogo.
Sulla convalida di Peinetti la minoranza, in primis la Lega, ha sollevato dubbi sull'ineleggibilità del medico annunciando, quindi, la propria astensione.
"La delibera è in fase di allestimento" dice in aula il Presidente della Regione Antonio Fosson. L'ex Presidente della Regione ha chiesto nei giorni scorsi il rito abbreviato. L'udienza preliminare è stata fissata il prossimo 25 giugno, davanti al gup Davide Paladino.
E' quanto emerso questa mattina dal confronto avuto dalla III Commissione con i tecnici regionali. A darne notizia in una nota è il gruppo consiliare Mouv'.
Troppe ancora le incognite, per il Comune di Aosta, su una delibera regionale ancora "in bozza" in piazza Deffeyes. Ma nel frattempo il termine per decidere se accreditarsi o meno, il 30 maggio, si avvicina inesorabile.
Dieci punti nel programma europeo, dal salario minimo al rientro dei giovani all’estero, da tutela del Made in Italy a lotta ai paradisi fiscali. Sui migranti: “Ci vuole una comune politica di redistribuzione e rimpatri”.
La presidenza del Consiglio dei Ministri ha inviato alla prefettura valdostana il provvedimento di sospensione, trasmesso al Consiglio regionale per permettere la sostituzione del consigliere unionista con il primo escluso della lista, il chirurgo e dirigente medico dell'Usl Flavio Peinetti.
L'Assemblea regionale inizierà i lavori alle 15 con all'ordine del giorno la relazione conclusiva della Commissione consiliare speciale Cva, che ha terminato i propri lavori lo scorso 2 aprile
"Ritengo siano venute a mancare le condizioni favorevoli a lavorare in maniera serena per portare avanti il progetto politico condiviso dalla maggioranza del movimento al quale appartengo e del quale sono stato fino ad ora portavoce ufficiale".
"Nel 2020 contiamo di mettere le risorse per l’elettrificazione vera e propria, e i lavori, a mio avviso, partiranno nel 2021”, ha spiegato parlando della tratta ferroviaria. Tra i temi affrontati anche l'Anas, che rimane ad Aosta, ed il Tunnel del Bianco.
Giovedi verrà convocato in via urgente un consiglio direttivo per la sospensione delle attività entro il mese di giugno, la programmazione di azioni per il rilascio dei locali ed il trasferimento provvisorio in un'altra eventuale sede. In programma anche un incontro con l'Assessore Testolin.