Primo dei tre confronti ospitati da Aostasera.it fra i sei candidati valdostani alla prossime elezioni europee. In studio nella prima puntata Piero Puozzo del M5S e Marco Gheller di Autonomie per l'Euorpa.
La proposta di legge prevede che entro il 2040 il 95% degli spostamenti sia sostenibile, vale a dire spostamenti che usano un mezzo di trasporto pubblico, oppure la bicicletta, oppure un veicolo che non è alimentato con carburanti fossili.
"La questione delle assunzioni o stabilizzazioni senza prove selettive è una questione di giustizia sociale" sottolinea in una nota il consigliere di Mouv' Roberto Cognetta
La notizia dovrebbe diventare ufficiale questo pomeriggio - 14 maggio - quando passerà al vaglio del Celva. Nel frattempo si aprirà un "tavolo di lavoro" per definire le perplessità sui "voucher". Per Aosta l'Assessore Girasole garantisce: i risparmi sull'appalto, circa 300mila euro, andranno ai privati.
Scampata la revoca, dopo il Consiglio dell’Università di oggi, nel primo pomeriggio, il Rettore uscente – il suo mandato scadrà naturalmente il 1° novembre – si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Le iniziative per delegittimarmi hanno subito una brusca frenata".
Il trasferimento che comprende il personale - che dovrà avere tutte le competenze e le funzioni dei colleghi statali e che comprenderà anche i volontari – non dovrà avere oneri aggiuntivi per lo Stato e sarà quindi pagato dalla Regione. Marquis: "Servono approfondimenti".
La nomina nel Consiglio dell’Università di oggi. Dopo una discussione non è arrivata, infatti, la proposta di revoca dell'attuale Rettore Fabrizio Cassella.
Domani pomeriggio in programma un incontro presso l'assessorato all'ambiente e alle risorse naturali". La Flai Cgil stigmatizza "ogni tipo di strumentalizzazione politica della vicenda da parte di qualsiasi corrente politica essa provenga".
La Lega accusata di voler vendere Cva, la maggioranza di avere le idee confuse e di far circolare fake news. Il comitato “Giù le mani dalle acque e da Cva” soddisfatto per il referendum.
Ieri la Giunta del Capoluogo ha approvato la perizia di variante suppletiva in fase progettuale - servirà per uno scavo archeologico di 100 m² - ed il progetto esecutivo che dovrebbero dare un nuovo volto alla “piazza della cattedrale”, ma anche a via Monseigneur de Sales.
Via delibera il Comune approva i nuovi indirizzi per la gestione della "Patinoire" legati ad un “Progetto di finanza” che, spiega l'Assessore Marzi, "non migliorano solo energeticamente la struttura ma aggiungono una serie di novità per trasformare il Palaghiaccio in un ‘unicum’".
Approvata la risoluzione della maggioranza che prevede, così come chiesto dall'opposizione, l'avvio dell'iter referendario dopo la presentazione del Dl di quotazione in borsa di Cva.
Il progetto, proposto da privati fuori Valle, è stato rispedito al mittente. Il prezzo di 3 milioni e mezzo circa non andava d'accordo con gli obiettivi comunali, come spiega l'Assessore Malacrinò: "Non ci hanno detto che volevano fare un supermercato, ma non l’hanno neanche negato. Vogliamo che l'area resti mercatale".
I tre consiglieri di opposizione non gettano la spugna dopo la bocciatura annunciata dal Sindaco stamattina e preparano la formazione di un nuovo comitato che riproporrà il quesito referendario sulla viabilità dell'Arco.