Sia Pnv che Mouv dicono "no" ad una candidatura unica proposta dai partiti autonomisti ritenendo "necessario un progetto che abbia una visione alternativa".
"Sarebbe opportuno che, prima ancora della discussione della mozione, la maggioranza e l'Union Valdôtaine prendessero una posizione chiara, invitando Rollandin a lasciare il posto di vicepresidente del Consiglio".
"La Giunta ha deciso, in seguito alle comunicazioni del presidente della sezione regionale della Corte dei conti, effettuate ieri, di scrivere una lettera al Procuratore, che ieri ha mosso alcune osservazioni" ha spiegato durante la conferenza stampa il Presidente Antonio Fosson
Il previsionale ed il Dup passano l’esame del Consiglio con 18 voti favorevoli e 10 contrari, i 9 di minoranza assieme al "dissidente" Vincenzo Caminiti, del Gruppo misto di maggioranza.
Un atto formale sembra ancora non esserci, ma la volontà dell'intero Consiglio dell'Università riunitosi questo pomeriggio è di chiedere un passo indietro all'attuale Rettore Fabrizio Cassella. Approvato il bilancio.
I consiglieri "ribelli" Caminiti, Verducci, Crea e Zuccolotto inseriscono 5 mozioni collegate al Bilancio. Atti che hanno il parere sfavorevole ma che servono a mostrare i muscoli. Soprattutto con una mozione di sfiducia che aspetta due firme.
Il Governo intende destinare ai futuri interventi per il rischio idrogeologico 524 milioni di euro. Oggi a Roma l'analisi della ripartizione dei fondi.
Ricorda il movimento come l'attuale legge prevede soltanto che, su 3 preferenze, almeno una sia di genere diverso. "In tutta la Repubblica italiana è così" sottolinea il Movimento.
I sindaci propongono al legislatore regionale alcune modifiche in tema di elezioni comunali. Via la preferenza di genere, così come l'obbligo di rappresentanza di genere nelle giunte comunali. Si chiede inoltre il ritorno all'elezione diretta dei sindaci nei comuni sotto i 1000 abitanti.
I candidati sono tre: Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 20 tranne quelli di Aymavilles, Nus e Issogne (9-13).
"Dobbiamo essere valdostani dal 2019 in avanti. Gran parte dell’elettorato viene da fuori Valle e dobbiamo creare un ‘valdostanismo’ nuovo", ha spiegato. E sul francese: "Allontana il nostro elettorato e non lo parliamo più. Avevamo un'identità forte e l'abbiamo 'museificata'".
“I 38,8 milioni di euro richiesti, relativi al periodo compreso tra il 1997 e il 2004 – scrive il Carroccio –, non sono dovuti allo Stato bensì alle Regioni in quanto relativi al pagamento di prestazioni sanitarie eseguite fuori Valle”.