A gettare lo scompiglio tra le fila del 'Leone dorato' ci ha pensato un documento a nome del gruppo di Aosta che punta il dito contro il risultato deludente ottenuto alle Elezioni amministrative nel Capoluogo.
Favre: "Confronto già avvenuto".
La "deadline" è stata definita nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 maggio, in un incontro tra il sindaco Fulvio Centoz, il vicesindaco Antonella Marcoz e i rappresentanti delle forze politiche della coalizione.
Formalizzato il gruppo operativo, le deleghe assessorili, passaggio in capo al Sindaco, saranno formalizzate nel corso della prossima seduta consiliare.
La vice presidenza del Consiglio, invece, sarà affidata a Sara Favre, mentre Luca Zuccolotto e Vincenzo Caminiti saranno presidenti di due commissioni. L’organico è completato da Cristina Galassi, nuovo capogruppo, e Josette Borre, vice capogruppo.
“In caso contrario – hanno spiegato oggi i grillini in una conferenza stampa – chiederemo immediatamente le sue dimissioni, proponendo di fare lo stesso agli altri gruppi di minoranza”.
"In un momento di per sé già critico per il settore agricolo, soprattutto nei territori di montagna, i ritardi nei pagamenti rischiano di mettere a serio repentaglio la sopravvivenza stessa delle aziende agricole valdostane coinvolte",ha spiegato Lanièce.
“Vi siete riuniti più volte, è arrivata la sentenza sulla vicenda dei fondi dei gruppi, si sono svolte le elezioni comunali – ha attaccato Stefano Ferrero – ora potete finalmente dedicarvi a questo tema, no?".
Rispondendo a un question time presentato dal M5S, Rollandin ha replicato: "Stiamo cercando di trovare delle strutture adeguate per accoglierli: quando le avremo trovate lo comunicheremo al Ministero".
A dieci giorni dalle elezioni comunali il nuovo sindaco di Aosta Centoz sembra aver portato a termine l'assegnazione delle deleghe assessorili. Riconfermati Sorbara e Marzi alle Politiche Sociali e al Bilancio.
A dichiararlo è il Capogruppo dell'UVP, Luigi Bertschy. La polemica sulla visita del Premier Matteo Renzi, l'8 maggio scorso, questa mattina è sbarcata in Consiglio Valle.
Nella 2 giorni di seduta l'Assemblea sarà chiamata ad analizzare un ordine del giorno composto di venticinque oggetti, di cui 5 interrogazioni, 13 interpellanze e il disegno di legge sul Museo di scienze naturali.
La Corte costituzionale ha ribadito che anche le regioni a Statuto speciale devono concorrere alle manovre nazionali di risanamento dei conti pubblici.
Parere favorevole al progetto definitivo dei lavori di eliminazione del restringimento della carreggiata e del raccordo dei percorsi pedonali in località Palatz a Gaby e al progetto di risanamento e messa in sicurezza del ponte sulla Dora a Champdepraz.
La lista risultata vincente lunedì scorso, “Pour – Per Jovençan”, si è ritrovata ieri sera e ha scelto Vally Lucianaz, maestra di 47 anni, sposata con due figli.