In chiusura della seconda giornata di lavori il Consiglio regionale ha approvato due ordini del giorno, il primo di Uvp (astenuto il Pd-Sinistra Vda) impegna il Governo regionale a semplificare e sburocratizzare la macchina amministrativa.
Sull'inchiesta dei costi della politica Donzel dice: “Non ho nulla di cui chiedere scusa e mi sorprende che chi lo fa non chieda passi indietro a chi non ha nemmeno la legittimità dell’aula per sedere su alcuni scranni”.
Il consigliere di Stella Alpina annuncia che "non appena riceverò la richiesta di rinvio a giudizio sarà mia premura mettere a disposizione della maggioranza e dell’intero Consiglio il mio incarico di componente dell’Ufficio di Presidenza".
Una maggioranza responsabile dei tagli, perché “non ha avuto la capacità a Roma - dice Ferrero - di far valere i proprio diritti, un’incapacità a trattare e che pone un’ipoteca sul futuro.”
Banco di prova per l'Uvp sarà già il bilancio. Poco prima a prendere la parola era stato il capogruppo di Stella Alpina, Stefano Borrello: "Pur in un contesto critico si è cercato di trovare tutti gli elementi per garantire il sistema Valle d’Aosta.”
Sullo sfondo di un bilancio “difensivo” ma anche “responsabile”, il consigliere unionista ha destinato buona parte del suo discorso alla situazione politica in Consiglio regionale.
La finanziaria regionale, approvata dalla II Commissione a maggioranza con il voto contrario di tutta la minoranza, per il primo anno scende sotto il miliardo di euro.
Ieri mattina la III Commissione consiliare ha approvato – all'unanimità – al provvedimento che impedirà il fumo nei parchi giochi e nei piazzali di fronte agli edifici scolastici.
L'intervento, da 2milioni 100mila euro, dovrebbe partire nell'estate del 2015. Prevista la sistemazione di un tratto di circa 650 metri e
un nuovo ponte sul torrente Buthier.
"Due modi - scrivono i portavoce Carola Carpinello e Andrea Padovani - di vedere il presente che si chiudono tra Courmayeur e Pont Saint Martin e che riteniamo insufficienti per uscire dalla crisi".
Rollandin, intervenuto durante la discussione, ha ricordato come "la Strategia potrà avere successo soltanto se vi sarà pieno coordinamento tra le realtà regionali di piccole dimensioni con quelle rappresentative di territori più vasti".
Non è piaciuto ai sindaci della Comunità montana Grand Paradis l'incontro pubblico organizzato per domani, venerdì 5 dicembre a Saint-Pierre (alle 15.30 nel bar Chez Mario), dal consigliere regionale, Raimondo Donzel.