"Le contraddizioni e i malcontenti di una maggioranza in liquefazione" attaccano Lega Vda, Pour l'Autonomie e Baccega. "Paura di non reggere durante le votazioni in Consiglio regionale" rincara la dose Pcp.
Il consigliere Mauro Baccega, uno degli amministratori condannati a restituire 16 mln di euro alla Regione per la ricapitalizzazione della Casa da gioco di Saint-Vincent, chiede al governo di sospendere le procedure di esecuzione immobiliare.
I sindacati, lamentando "l’assenza totale di qualsivoglia riscontro" locale sull'allineamento previdenziale con i Corpi nazionali, si rivolgono ora ai Ministeri e annunciano la mobilitazione. La questione è in fase pre-istruttoria nella Commissione paritetica regionale, che ha anche chiuso l'iter per le concessioni idroelettriche.
Dalle operazioni di verifica è emerso che sono 277 le firme regolarmente autenticate. Entro 45 giorni dalla pubblicazione del testo sul BUR, la Commissione dovrà deliberare l'ammissibilità o meno dell'iniziativa.
I gruppi consiliari di maggioranza danno mandato alle commissioni politiche dei rispettivi movimenti "di incontrarsi nei prossimi giorni per fissare i punti cardine del programma per il rilancio della coalizione e per il completamento della squadra di governo" ma anche di valutare il confronto con le forze di opposizione.
Il più "ricco" rimane l'Assessore all'Istruzione Luciano Caveri, ma con il ritorno in Consiglio regionale il suo reddito si è ridotto di circa quattro volte. Christian Ganis resta il più "povero".
La necessità di ricomporre il Governo regionale, andando a nominare un nuovo assessore all'Ambiente, al posto di Chiara Minelli dimessasi nove mesi fa, ha riproposto al Presidente della Regione Erik Lavevaz il problema atavico della politica regionale: la stabilità della maggioranza.
Con l’approvazione dell’Intesa sarà possibile procedere al completamento dell’iter progettuale e all’affidamento dei lavori, dal costo di 4,5 milioni di euro.
L'elezione, all'unanimità, è arrivata il 28 gennaio, in modalità telematica, durante la riunione dell’Assemblea Regionale del PD-VdA, presieduta dalla neo-Presidente Eloise Della Schiava.
I due movimenti considerano "importante e urgente che, nel corso di questa settimana, le forze politiche che compongono la maggioranza, a partire dalla componente autonomista e si incontrino al fine di assumere le decisioni più idonee a garantire il buon governo della Valle d'Aosta".
Si chiede al Governo di avviare un un tavolo di confronto politico con le Regioni. Il Dl sulle “Disposizioni in favore delle zone montane” potrebbe essere approvato a breve dal Consiglio dei Ministri.
Dalla politica valdostana arrivano gli auguri al rieletto Capo di Stato Sergio Mattarella. Tra la soddisfazione generalizzata, non sfugge però la forzatura di un secondo mandato "obbligato" dalle bizze di partiti e movimenti incapaci di dialogare e mediare. E che, a conti fatti, hanno deciso di non decidere.
A dirlo il Presidente della Regione, dopo l'incontro al Colle tra i "grandi elettori" ed il Capo di Stato uscente Sergio Mattarella, che sembra destinato a restare al Quirinale.
A scrivere il nome dello storico e politico valdostano il Presidente Lavevaz e il Senatore Lanièce, che dicono: "Non crediamo che l’astensione sia una possibilità. Abbiamo quindi indicato un nome importantissimo per le autonomie regionali".
A giugno 2022 scadrà l'appalto per le refezioni delle scuole comunali. Il Tavolo di Lavoro propone di internalizzare il servizio attraverso un "capitolato di transizione". In Consiglio, invece, sono emersi i problemi vissuti dalle mense ad inizio gennaio, dopo l'incendio al Centro di cottura Vivenda di Arnad.