A scrutinio segreto la mozione, depositata dai gruppi FP-PD, AV, VdA Unie e UV, che intendeva impegnare la Giunta a sostenere in tutte le sedi l’introduzione dell’aliquota IVA agevolata del 4% sull'acquisto dei prodotti igienico-sanitari femminili raccoglie solo 16 voti
Oggi il primo passo con l'audizione in Commissione di Non una di meno VdA, Dora – Donne in Valle d’Aosta, il Centro donne contro la violenza di Aosta e Arcigay Valle d’Aosta Queer VdA. L'obiettivo è quello di arrivare alla formazione del nuovo organismo entro il Consiglio del 24 e 25 novembre.
"La situazione della sanità in regione, definita dagli inquirenti di grave e inquietante ‘clientelismo, pressapochismo e favoritismo’, meritava una presa di posizione molto più forte da parte delle Istituzioni" ha spiegato, in una nota, il Tavolo di coordinamento.
Il Presidente della Regione, in risposta ad un'interpellanza della consigliera Spelgatti (Lega) che ha accusato la Giunta di immobilismo e della mancanza di un membro di Giunta a sei mesi dalle dimissioni di Minelli, ha spiegato: "Non credo sia necessario che il nuovo Assessore sia tecnico".
A comunicarlo l'eurodeputata di Europa Verde Eleonora Evi: "Mi auguro ora che la Commissione europea dichiari quanto prima il progetto illegittimo e si attivi presso le autorità italiane per bloccarlo sul nascere”.
Il Commissario Umberto D'Ottavio, ribadisce come "quel nome è legato al simbolo consegnato in Tribunale al momento della presentazione delle liste elettorali, in Regione e al Comune di Aosta e non può, da nessuno, essere modificato".
Alla base delle dimissioni del Capogruppo di maggioranza la risoluzione del contratto con la ditta affidataria del servizio cimiteriale e l’affidamento al secondo classificato, la ditta Onoranze funebri Page gestita dall'ormai ex consigliere. Page sarà sostituito da Sara Di Martino, prima esclusa alle scorse comunali.
Il Presidente della Regione interviene sulle inchieste che hanno coinvolto la sanità valdostana. "Non voglio neppure parlare delle allusioni di interessamenti su assunzioni interinali. Lo dico chiaramente: se avessi il minimo dubbio che l’Assessore avesse mosso un dito in tal senso, sarei il primo a chiedere le sue dimissioni".
Due i divorzi ufficializzati oggi: quello di Progetto Civico Progressista, con le due consigliere Minelli e Guichardaz che passano in minoranza, e quello fra Stella Alpina e Alliance Valdotaine.
Il contributo erogato dalla Giunta regionale – 20mila euro sul Bilancio 2021 e 10mila a consuntivo delle spese effettivamente sostenute per il 2022 – consentirà al Comune di Saint-Oyen di gestire adeguatamente l’infrastruttura.
Il Presidente della Regione ha scritto al Ministro della Transizione Ecologica, dopo l'interrogazione della deputata Tripodi spiegando che "le conseguenze che l’onorevole trae paiono opinabili, se non addirittura errate". Sullo studio di fattibilità Lavevaz esprime "la più ampia disponibilità a un confronto collaborativo”.
A scriverlo in una nota sono i consiglieri Crétier, Padovani, Malacrinò, Jean-Pierre Guichardaz e Bertin. La critica è rivolta alle ex compagne di gruppo Minelli ed Erika Guichardaz, ree di mantenere il nome Pcp in Consiglio Valle: "Serve uscire dall'ambiguità per evitare di continuare a creare confusione nell'opinione pubblica"
La comunicazione da parte delle due consigliere è arrivata questa mattina agli uffici del Consiglio Valle. Guichardaz sarà la capogruppo, mentre Minelli la vice. Nei prossimi giorni verrà formalizzato il simbolo grafico.
L'Uv difende Barmasse: "L'Assessore non ha raccomandato a nessuno, se ci fosse stata, nelle carte degli inquirenti, la minima traccia del suo intervento per favorire un candidato in determinate assunzioni, non ci sarebbe stata una richiesta di non luogo a procedere".
L'annuncio nel pomeriggio accompagnato dalla diffida alle ex colleghe ad utilizzare denominazione e simbolo di PCP e da un invito a dimettersi dalle relative posizioni acquisite con i voti dell'attuale maggioranza.