Pompiod, la Regione apre all’acquisto della discarica

La possibilità è prevista dall'Assestamento di bilancio approvato ieri dal Consiglio regionale.
Immagine di archivio - Discarica di Pompiod
Politica

La Regione Valle d’Aosta potrà in futuro acquisire la discarica di Pompiod. La possibilità è prevista dall’Assestamento di bilancio approvato ieri dal Consiglio regionale.

“Si tratta di un tema molto delicato e di una prospettiva che rappresenta una grande novità per il futuro della gestione dei rifiuti in Valle d’Aosta: la proprietà e la gestione pubblica e regionale della discarica di Pompiod”, ha sottolineato in aula il consigliere Laurent Viérin.

La norma è contenuta nell’articolo 62 del disegno di legge, che autorizza l’Amministrazione regionale all’acquisto di beni immobili, comprese aree funzionali alla riqualificazione di siti. Una previsione che, di fatto, apre la strada all’acquisizione della discarica di Pompiod da parte della Regione.

“È una prospettiva importante per l’intera comunità valdostana – ha aggiunto Viérin – ma soprattutto per chi vive nei territori interessati, tra Jovençan e Aymavilles, e ha seguito negli ultimi anni le vicende di un dossier particolarmente complesso e sentito”.

Secondo il consigliere, l’ingresso della Regione nella proprietà e nella gestione del sito consentirà di garantire una maggiore tutela del territorio, dell’ambiente e della salute pubblica, oltre a creare le condizioni per un intervento di messa in sicurezza e di riqualificazione dell’area.

L’acquisizione della discarica rientra infatti in un più ampio progetto regionale di riordino degli impianti di smaltimento dei rifiuti inerti, con l’obiettivo di realizzare un sistema integrato al servizio di cittadini e imprese.

“L’acquisto della discarica era uno degli obiettivi inseriti nel nostro programma elettorale e nel programma di legislatura 2025-2030.  – conclude Viérin – Oggi quell’impegno si traduce in un atto concreto, che testimonia l’attenzione verso il territorio e le comunità interessate”.

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