Aosta si fa bella. Lanciato il bando “Balconi fioriti, vetrine e dehors 2021”

Con le riaperture imminenti il Comune ha approvato un bando che chiama cittadini e attività a decorare i balconi, le vetrine e i dehors del Capoluogo. In palio nove buoni-omaggio, tre per ogni categoria, del valore totale di 1.800 euro presso un rivenditore di fiori e piante.
Fiori all'Arco di Augusto - Foto Comune di Aosta
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In previsione della riapertura delle attività, con il passaggio in “zona gialla” da lunedì, – il Comune di Aosta ha lanciato il bandoBalconi fioriti, vetrine e dehors 2021”, approvato in Giunta.

Il bando – si legge in una nota – si propone di attivare forme di collaborazione attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini in attività volte a rendere più accoglienti gli spazi urbani affinché ognuno possa collaborare a rendere più bella e accogliente la città assicurando coerenza estetica e sostenibilità ambientale.

Le regole del bando

Protagonisti, ovviamente, i fiori, con i quali i cittadini sono chiamati a decorare i balconi, le vetrine e i dehors di Aosta. I concorrenti potranno utilizzare qualsiasi tipo di pianta ornamentale verde e/o fiorita, stagionale, annuale o perenne, mentre non è ammesso l’impiego di piante secche, sintetiche o fiori finti di alcun genere.

L’iscrizione potrà essere effettuata tra il 1° e il 30 giugno 2021 tramite il modulo che verrà reso disponibile nei prossimi giorni sul sito Internet del Comune.

Entro il 30 giugno i partecipanti dovranno completare gli allestimenti e inviare documentazione fotografica di quanto realizzato, assieme al modulo di iscrizione, all’indirizzo mail aostafiorita@comune.aosta.it che sarà attivo a partire dal 1° giugno.

Ulteriori dettagli in merito alle modalità di partecipazione, contenuti nel regolamento del bando allegato alla deliberazione approvata dalla Giunta, verranno comunicati prima dell’apertura delle iscrizioni. Gli allestimenti saranno valutati da una Giuria composta da un membro indicato dalla Giunta, da un funzionario dell’ufficio competente in materia di verde pubblico e da un esperto nel campo paesaggistico e florovivaistico.

I criteri applicati saranno: l’abilità nell’inserire armoniosamente i fiori nel contesto dell’arredamento urbano (massimo 35 punti), l’originalità nella scelta dei colori e nel loro accostamento (massimo 35 punti) e la scelta di essenze vegetali che, per la durata della fioritura, possano mantenere più a lungo nel tempo la bellezza del balcone, vetrina, dehors (massimo 30 punti), per un totale massimo di 100 punti.

I premi

Il bando mette in palio, a titolo di riconoscimento del merito personale e di incoraggiamento nell’interesse della collettività nonché di riconoscimento delle spese sostenute per attività aventi finalità sociali e di promozione della città, nove buoni-omaggio del valore totale di 1.800 euro presso un rivenditore di fiori e piante.

In particolare, i primi tre classificati di ciascuna categoria verranno premiati con un buono- omaggio del valore, rispettivamente, di 300, 200 e 100 euro.

“Dopo una lunga fase di ‘letargo forzato’ causa Covid-19 – spiega l’Assessora alla Promozione turistica, Alina Sapinet – è giunto il momento per Aosta di tornare a essere vissuta dai cittadini e di aprirsi nuovamente, speriamo quanto prima, ai flussi turistici, in virtù del miglioramento dei dati epidemiologici e anche della conseguente prossima cessazione del ‘coprifuoco’. In attesa dell’approvazione, nei prossimi giorni, dell’elenco delle manifestazioni e degli eventi che ci terranno compagnia fino alla fine dell’anno, iniziamo a lavorare per rendere Aosta un teatro più bello nel quale poter passeggiare piacevolmente, incontrare gli amici e assistere a spettacoli e performance in piena sicurezza”.

“Crediamo – commenta invece il Sindaco Gianni Nuti – che anche attraverso semplici iniziative come quella promossa dal bando i cittadini e gli esercenti possano (ri)scoprire il piacere di cooperare per fare di Aosta una città più accogliente, ordinata e colorata, operando con quella consapevolezza civica che è alla base della salute di ogni comunità. Purtroppo le chiusure imposte dalla pandemia ci hanno allontanato forzatamente gli uni dagli altri, a volte anche all’interno degli stessi nuclei familiari. Crediamo sia giunto il momento di promuovere una rinascita della socialità, pur con la massima cautela, e quale simbolo se non la cura del ‘verde’ con la sua continua rigenerazione può meglio rappresentare questa aspirazione? Per parte nostra, daremo il ‘buon esempio’, ornando di fiori piazza Chanoux e l’Hôtel de Ville”.

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