Dopo il mancato trasloco, per l’Area camper di Aosta si va verso la riqualificazione

Il dato è emerso nel Consiglio comunale di oggi. Il servizio sarebbe dovuto essere spostato in viale Chabod, ma la costruzione del nuovo Liceo Bérard ha cambiato le carte in tavola. Per riqualificare l'area attuale - in via Caduti del Lavoro - è previsto un progetto di Aps.
Camper - immagine di repertorio
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I giochi, nel 2019, sembravano fatti: la nuova Area camper di Aosta avrebbe fatto bella mostra di sé in viale Chabod.

Piano che pareva avviato saltato invece pochi mesi dopo, quando l’emergenza sanitaria ha cambiato le carte in tavola. L’area individuata è diventata la casa del nuovo Liceo Bérard, e che da sede provvisoria della scuola è intanto diventata permanente.

Il Comune di Aosta fa quindi un passo indietro, come spiegato oggi in Consiglio in risposta ad una mozione portata in aula da Renato Favre (Forza Italia), che descrive l’attuale Area camper di via Caduti del Lavoro in “oggettivo degrado e trascuratezza, certificato da commenti non edificanti pubblicati in estate su alcuni forum di camperisti”.

La struttura resterà quindi la stessa di oggi, ma serviranno una serie di interventi: “La Giunta – ha spiegato l’Assessore alla pianificazione territoriale Loris Sartore, che ha ammesso lo stato di incuria – ha ritenuto opportuno riqualificare quell’area, migliorandola sotto diversi aspetti: alberatura, siepi a contorno, rifacimento dell’asfalto e dotazione di servizi. Indicazioni già date al nuovo cda di Aps che ha fornito un progetto di riqualificazione che riceveremo appena sarà concluso”.

Servizio per il quale la stessa società in house del Comune ha espresso interesse nella gestione.

I tempi – anche se l’Assessore confida nella prossima primavera –, restano per ora nebulosi. Di certo c’è il fatto che è in corso un progetto di riqualificazione proposto dal neo Presidente Aps Fratini, ma che deve ancora arrivare sui tavoli comunali.

Non solo: “Una seconda Area camper potrebbe essere utile per la città, perché in alcuni momenti dell’anno la nostra non è sufficiente – ha aggiunto Sartore –. Nei mesi scorsi sono stato contattato da alcuni privati, e non ci sarebbe nulla in contrario sul fatto che un’altra area camper fosse una gestita da loro. Sarebbe un completamento dell’offerta della città”.

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