Tra le pagine valdostane della vita del figlio dell’ultimo re d’Italia, Umberto II, e di Maria José, una è legata al castello reale di Sarre. Risale all’8 settembre 1943, quando la famiglia del sovrano ricevette l’ordine di partire per la Svizzera.
A spiegarlo è Coldiretti VdA. In particolare, sono stati consumati 800 panini realizzati con carne e verdure valdostane, 200 kg di patate fresche fritte e serviti oltre 1.000 piatti caldi a base di minestre di verdura, polenta, carne e formaggio.
Le responsabili del Mav hanno individuato tra i banchi della Fiera le opere che, per le loro caratteristiche, rappresentano il "fil-rouge" ideale tra passato e presente dell’artigianato valdostano di tradizione. A febbraio saranno esposte al Museo di Fénis.
In palio, per il vincitore o la vincitrice, mettiamo in palio una membership "Birra media" (che non è una fornitura di birra per tutto l’anno ma un accesso ai nostri contenuti premium) per un anno intero!
Il Bonus mamme prevede l’esonero della contribuzione previdenziale, fino a un massimo di 3.000 euro annui da riparametrare su base mensile, per le lavoratrici (9,19% della retribuzione) che hanno almeno tre figli a carico.
“Arrivati a questo punto l'intervento delle autorità italiane è cruciale. Non possiamo più aspettare un giorno", scrivono i presidenti delle Assemblee comunali riguardo l'ex maestra 39enne rinchiusa in un carcere di massima sicurezza a Budapest.
"La soddisfazione va comunque oltre ai numeri ed è legata ai commenti di artigiani e visitatori, che sono il risultato più importante, l’elemento che ci arricchisce" il commento dell'Assessore alle Attività produttive Luigi Bertschy
Giovedì 8 febbraio alle ore 16,30 nella tensostruttura di piazza Chanoux ad Aosta Leonardo Lotto sarà protagonista del primo dei due appuntamenti aperti al pubblico di #VDAorienta , il 1^ salone dell’orientamento in Valle d’Aosta.
I galletti scolpiti dal “papà” del Greundzo erano fuggiti dal suo laboratorio e si erano nascosti nelle vie del centro di Aosta, lungo il percorso della Fiera di Sant'Orso, per curiosare durante la grande kermesse dell’artigianato di tradizione, ma sono stati tutti ritrovati (poi fotografati e “postati” su Instagram) durante il primo giorno della Millenaria.
Dai 14 ai 30 anni di età, i giovani che quest'anno hanno esposto le loro opere alla fiera di Sant'Orso erano numerosi, molti alla prima volta. In tanti casi, l'approccio avviene grazie a nonni o genitori che già creano.
Meno democratica della sorella di Donnas, la Veillà di Aosta è diventata con il tempo un po' elitaria, considerando la difficoltà di poter accedere al sottosuolo della città senza un invito, ma da diversi anni la tendenza si sta invertendo e la città vede il fiorire di diverse cantine più "aperte", dove la tradizione si mescola con la contemporaneità della musica, dello stile e della festa, e dove l'ingresso non è più un miraggio.
Il Premio Buvette, ideato dalla scultrice Sabina Marquet, quest'anno vinto da Jadir Vallet, davanti a Mirko Bottazzi e Michel Rosset a pari merito con Paolo Taldo.
La Millenaria Fiera di Sant’Orso, anche quest’anno, ha portato con sé la Veillà di Petchou che ha riempito di colori la Cittadella dei Giovani tra giochi all’aperto, teatro, mini-laboratori e diverse attività dedicate ai più piccoli.