Sfida tutta interna alla Scott Libarna Xco negli Juniores, con Matteo Siffredi che conquista una bella vittoria e la vetta della graduatoria, sfilando la maglia rossa al compagno di squadra Filippo Agostinacchio.
L’alpinista di Cogne è pronto al suo particolare giro d’Italia, partendo venerdì 25 giugno dalla vetta più alta della Liguria per affrontare sabato il Monte Bianco e domenica la Punta Dufour, per poi concludere in Sardegna.
La task force di VDA Trailers ha approntato un protocollo per svolgere le sue gare in tutta sicurezza: previsto l’obbligo di presentare una certificazione o Green Pass che testimoni tampone negativo non prima delle 48 ore precedenti la gara, programma di vaccinazione completo o prima dose inoculata almeno da 15 giorni, immunità, avvenuta guarigione da non più di sei mesi.
Il Tor in Gamba si terrà dal 28 agosto al 4 settembre e sarà aperto ad amputati ed a sportivi con diverse altre tipologie di disabilità. In cantiere anche il Tor d'Antan alla scoperta di sentieri e castelli con altre attività ludico-sportive.
Grandi prestazioni dei valdostani nella “gara più alta d’Europa”: sul podio anche Franco Collé con Tadei Pivk, e Henri Grosjacques-Daniel Thedy. Al femminile vincono le gemelle El Kott Helander, seguite da Giuditta Turini-Laura Besseghini e Marina Cugnetto-Roberta Jacquin.
Tutti esauriti i 180 pettorali a disposizione. Podio per Sebastien Guichardaz e Dennis Brunod (che vince il traguardo volante) e per Lorella Charrance e Irene Glarey.
Il 5 settembre i migliori atleti della Obstacle Course Race italiana si ritroveranno a Pila per la quarta edizione della competizione, che sarà anche gara qualificante per Europei e Mondiali 2022.
I Campionati Europei giovanili di mountain bike richiameranno in Valle d’Aosta circa 500 atleti di 18 nazioni su tracciati nuovi, più spettacolari ma anche più sicuri.
Per la 27enne di Courmayeur due gare e due top ten inaspettate nella tappa di Tolmezzo del Mondiale di trial. “Laia Sanz è il mio idolo ed era lì ad incitarmi”.
Xavier Chevrier ha corso i 21 km e 900 metri di dislivello della gara allestita dall’ASV Gherdeina Runners in 1h33’14’’ , abbassando il limite della gara di oltre 5 minuti.
La 23enne valdostana, nel meeting in corso a Ginevra, firma nei 400 ostacoli uno stratosferico 55.68. Terzo posto dietro l'ucraina Tkachuk, prima la belga Couckuyt