Il Tor30 è partito questa mattina alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses e ha visto fronteggiarsi 407 atleti. Nel frattempo poco dopo le 12 è arrivata la prima donna del Tor des Glaciers la sudafricana Anouk Baars, 24esima assoluta.
Il favorito è Davide Cheraz, che sulla stessa distanza di 30 km aveva vinto, a metà luglio, il Gran Trail Courmayeur in 2h56’. Fra le donne Katrin Bieler insieme all’americana Karen Ringheiser, all’austriaca Ina Forchthammer e alla belga Muriel Plainchamp.
Il passaggio dei primi due valdostani Cristiano Zanarella e Paolo Diemoz nelle fasi finali del Tor des Glaciers. L'intervista al Colle del Gran San Bernardo.
La presentazione ufficiale del giovane valdostano è arrivata mercoledì scorso, 11 settembre, nel corso di una conferenza stampa. L'esordio al Curi potrebbe arrivare sabato.
Sabato 28 e domenica 29 settembre il Capoluogo torna ad ospitare la ventiquattr'ore di corsa in staffetta per le vie del centro. Diverse le novità e una grande ospite: Catherine Bertone, che correrà per "La Casa di sabbia onlus".
E' arrivato alle 10.06 di questa mattina a Courmayeur. Ha chiuso la gara in 134 ore. Il belga Richard Victor sta salendo ora verso il Malatrà seguito a ruota dal giapponese Ono Masahiro.
Il Gruppo Matou ha seguito gli atleti del Tor nel passaggio al Lauson, il colle che collega la Valsavarenche alla vallata di Cogne passando dal rifugio Sella.
Secondo e terzo Reynolds e Lantermino. Silvia Trigueros Garrote da favola: prima, sesta totale in classifica e record. Arriva anche il valdostano Benvenuto, undicesimo.
Oliviero Bosatelli vince il Tor Des Géants 2019. A nulla valgono gli sforzi degli inseguitori Reynolds e Olivier, vittime di diversi problemi fisici. Silvia Trigueros Garrote sempre più vicina alla vittoria: 12 ore di vantaggio dalla seconda.