Bohard è apparso fresco, molto concentrato: ha chiacchierato un po’ con la moglie, ha mangiato un po’ di riso con tonno ed è ripartito poco dopo. Meno brillante è apparso invece Christophe Le Saux.
Sul secondo peso, è Tonnerre di Maura Mochet di Pré-Saint-Didier a battere Tsatagne dei fratelli Dunoyer di Aosta. In terza categoria vince Merlo della società Lo Mayen di Valsavarenche.
Il peggio sembra passato ma il maltempo non abbandonerà il Tor des Géants. In particolare mercoledì, quando sono attesi a Courmayeur i primi concorrenti, dovrebbe tornare la neve intorno ai 2.700 metri e a valle la pioggia.
A parlare è Abele Blanc, guida alpina, maestro di sci e istruttore nazionale di sci alpinismo, rimasto bloccato ieri notte a Eaux Rousses. "Non è una gara qualsiasi ma un endurance trail".
La notte ha portato altre precipitazioni e gelo in quota. Una piccola frana si è staccata poco dopo il rifugio Epée. Neve e gelo su Entrelor e Loson. 617 i concorrenti fermati tra Valgrisenche e Rhemes. In testa la gara invece è proseguita.
Ogni Lions percorrerà un tratto fino ad arrivare, nei tempi previsti per il Tor, a Courmayeur. Un'occasione per mostrare in una forma diversa e nuova la presenza dei soci dei club sul territorio valdostano.
Questa mattina alla partenza è stato confermato il percorso ufficiale ma a secondo dell’evoluzione delle condizioni del tempo potrebbe entrare in azione in qualsiasi momento il “Piano B”, che eviterebbe il passaggio al Col de la Crosatie.
Il transalpino, pettorale 845, è transitato al comando alla base vita di Valgrisenche, dopo 49km, seguito da uno strepitoso Gianluca Galeati, a soli 5 minuti. Terzo l’irlandese Dan Doherty. Tra le donne è lotta tra Denise Zimmermann e Sonia Locatelli.
Domenica 13 settembre 2015, ore 10. Oltre 800 trailers sono partiti per la sesta edizione del Tor des Géant, da Courmayeur. Foto di Evi Garbolino, Matteo Scieghi, Romunald Desnadré.
Una compagine variegata per età e professione: oltre agli sportivi “puri” nella lista dei partenti ci sono anche politici, operai, pensionati, insegnanti, giornalisti e medici.
La squadra che porterà i colori della Technos Medica sarà composta complessivamente da 24 atleti che indosseranno la divisa con i loghi Technos Medica, I Dentisti, Fidia Farmaceutici e Grivel, consolidando così la partnership nata già dallo scorso anno.
"Le previsioni del tempo sono tutt'altro che favorevoli e visto che si gioca all'aperto abbiamo preferito non rischiare - spiegano gli organizzatori dell'Asd valdostana - in questo modo evitiamo infortuni, freddo e pioggia".
Grazie alla recentissima vittoria alla Rut 50K, penultima tappa del circuito disputata nel Montana, è passato infatti in testa alla classifica nella categoria Ultra: concludere in 1a posizione il circuito significherebbe una consacrazione internazionale.
A scriverci è Renato Jorioz, allenatore di Francesca Canepa. "Dopo aver visionato attentamente il regolamento 2015 continuano ad esserci numerosi punti non chiari e riportati in maniera diversa in più paragrafi. Vorrei avere alcuni chiarimenti".
La vittoria di sabato scorso in Montana ha portato il valdostano in cima alla classifica del circuito che si concluderà il 19 settembre in Spagna, con l’Ultra Pirineus. In forse, quindi, la sua partecipazione al Tor des Géants.