Aosta, per gli asili nido il “voucher” della Regione è un mistero

Troppe ancora le incognite, per il Comune di Aosta, su una delibera regionale ancora “in bozza” in piazza Deffeyes. Ma nel frattempo il termine per decidere se accreditarsi o meno, il 30 maggio, si avvicina inesorabile.
Appalto asili nido di Aosta, l’offerta “anomala” allunga i tempi di gara

Al primo posto della graduatoria si è piazzata l’offerta della Leone Rosso in Ati con ProGes, con un ribasso giudicato eccessivo. Le due coop hanno ora 15 giorni per spiegare il ribasso documentazione alla mano, e nel frattempo il Comune ha avviato una proroga tecnica dell’attuale gestione.
Asili nido, individuati criteri e modalità per la concessione dei voucher

Il calcolo del voucher da riconoscere alle famiglie, anche monoparentali, sarà modulato sulla base del valore Isee e sarà vincolato alla frequenza dei servizi per la prima infanzia autorizzati e accreditati con un minimo di ore settimanali pari a 20.
Mancano fondi e certezze, a rischio il nido aziendale Usl

Da un lato l’attesa per la procedura di accreditamento per gli asili nido di Aosta dall’altra l’assenza di specifici finanziamenti regionali, direttamente dipendenti da quelli statali, “Le Marachelle” rischia di perdere la connotazione aziendale. Congelata, intanto la gara di gestione triennale.
ApeLuna, si tenta la strada dei risparmi su ribasso d’asta e Iva

Per gli asili nido Il piano del Comune è quello di aprire l’appalto nuovo e, con i risparmi sull’Iva ed il ribasso di gara vincolare i fondi per i Servizi all’Infanzia. L’incognita sono i tempi.
Chiusura dell’ApeLuna, La Sorgente si appella al Comune di Aosta e ai privati

La cooperativa che gestisce la Garderie, in una nota, scrive: “solo se con l’appoggio dell’Amministrazione si potrebbero reperire le risorse presso soggetti privati in grado di finanziare il disavanzo del servizio: Fondazioni, privati, Banche, Amministrazioni”.
Aosta: tariffe asili nido stabili, la media è di 398 euro mensili

I dati emergono dal dossier “Servizi in… Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense” redatto da CittadinanzAttiva. Stabili anche le mense scolastiche, che restano sugli 80 euro mensili.
Aosta chiude l’ultima garderie comunale. Da gennaio addio all’Ape Luna

La decisione è stata comunicata oggi pomeriggio dal Sindaco e dall’Assessore ai genitori di alcuni dei piccoli 20 utenti in un incontro in Comune.
Gli asili nido sbarcano in Consiglio. Centoz: “Non si può continuare a scaricare la colpa sul Comune

Così il Primo cittadino del Capoluogo risponde ad un Question time: “In otto mesi la Regione non poteva capire che accreditamento si fa tramite ddl e non delibera?”. L’Assessore Girasole conferma la strada della co-progettazione.
Asili nido, ritardi nell’appalto: si rischia il caos

Il Comune di Aosta è in attesa di risposte da parte della Regione sulla sperimentazione dell’accreditamento. A fine anno scade l’appalto sugli asili nido e la garderie Apeluna. Quest’ultima assieme a Viale Europa rischia la chiusura.
“Noi Scegliamo Farfavola”, aperto un fondo per sostenere l’asilo nido di via Salimbeni

il comitato creato dai genitori dei piccoli utenti dell’asilo, ha avviato la raccolta fondi a sostegno del nido gestito dalla Cooperativa La Sorgente. Il fondo è aperto presso la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta.
Asili nido: Leone Rosso verso la gestione nell’Unité Mont Emilius, alla Sorgente l’asilo Usl

Tre le strutture dell’Unité divise in due lotti, con l’asilo dell’Envers e quello di Nus che vedono la cooperativa Leone Rosso avvicinarsi all’aggiudicazione, a La Libellula invece la gestione della struttura di Saint-Christophe.
Aosta, prorogate le iscrizioni agli asili nido comunali fino al 16 giugno

Il modulo di domanda può essere scaricato dal sito web del Comune oppure richiesto allo Sportello sociale in piazza Chanoux aperto il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle 8.30 alle 13.30, il martedì dalle 8.30 alle 14 ed il giovedì dalle 8.30 alle 16.
Asili nido, il part-time costerà meno e sarà possibile una maggiore flessibilità

Una delibera di Giunta, approvata venerdì scorso, introduce alcuni correttivi alla sperimentazione avviata ad inizio anno. Eliminato il contributo minimo per le spese generali (50, 60 o 80 euro a seconda dell’Isee) e spariscono i pacchetti orari.