In fase di posizionamento 188 trappole per la Popillia japonica tra Pont-Saint-Martin e Chambave

A spiegarlo, l’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali. L’installazione delle trappole massali “Attract & Kill” per il contenimento della Popillia japonica è cominciato ieri, 2 giugno.
Popillia japonica
Economia

Da ieri, giovedì 2 luglio, è iniziata sul territorio regionale l’installazione delle trappole massaliAttract & Kill” per il contenimento della Popillia japonica, il coleottero giapponese che sta causando crescente preoccupazione per il comparto agricolo e vitivinicolo valdostano.

A differenza del 2025, scrive l’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali, i dati in possesso mostrano un anticipo dello sfarfallamento di circa 10 giorni e un aumento significativo della presenza dell’insetto nelle aree della Bassa e Media Valle, in linea con quanto rilevato anche nelle regioni limitrofe.

La diffusione di Popillia japonica – prosegue la nota – è seguita attraverso un programma strutturato di monitoraggio, contenimento e informazione per limitarne l’impatto sulle produzioni agricole. “Il tema è costantemente attenzionato dall’Assessorato, in stretto raccordo con il Servizio fitosanitario nazionale e con le Regioni Piemonte e Lombardia nella consapevolezza che la gestione dell’emergenza richiede un’azione condivisa, tempestiva e coordinata”.

Sono attualmente in fase di posizionamento 188 trappole nel tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, nelle aree individuate dai tecnici regionali sulla base dei dati di monitoraggio.

Le trappole, disponibili dal 1° luglio, sono state ritirate direttamente dal Servizio fitosanitario regionale, consentendo il montaggio e la posa nel più breve tempo possibile. La stessa procedura è stata adottata anche dalla Regione Lombardia, con cui il confronto è costante.

Accanto alle attività di monitoraggio e contenimento, il Servizio fitosanitario regionale prosegue l’attività di informazione e assistenza tecnica rivolta agli operatori agricoli.

L’Assessorato “richiama inoltre l’attenzione degli operatori agricoli sull’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale”. Comunicazioni che “indicano le corrette pratiche agronomiche e il momento più opportuno per effettuare gli eventuali interventi di difesa sulla base dell’andamento delle catture e dello sviluppo delle popolazioni dell’insetto. L’efficacia dei trattamenti dipende infatti in larga misura dal corretto tempismo: interventi effettuati al di fuori delle finestre indicate possono risultare significativamente meno efficaci e compromettere la strategia complessiva di contenimento”.

“La gestione della Popillia japonica richiede un’azione coordinata tra istituzioni e operatori del settore – prosegue la nota assessorile –: il monitoraggio continuo, le attività di contenimento, il rispetto delle indicazioni tecniche e la collaborazione dei conduttori delle aziende agricole rappresentano gli strumenti più efficaci per limitare la diffusione dell’insetto e tutelare il patrimonio agricolo e viticolo della Valle d’Aosta”.

Tutti gli aggiornamenti sulla situazione fitosanitaria, gli avvisi tecnici e le indicazioni operative sono disponibili sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella sezione dedicata al Servizio fitosanitario.

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