"La rilevazione del passaggio dell'atleta al punto di Les Goilles non è avvenuta, mentre sono state regolarmente registrate quelle di tutti gli atleti transitati prima e dopo dal medesimo punto" si legge in una nota diffusa.
La testimonianza di un corridore, che ha chiesto di rimanere anonimo, le cui dichiarazioni e la cui identità sono agli atti. L’atleta: "Ora sono tranquilla, so di poter dimostrare la mia correttezza”.
Guidata da Franco Collé, la truppa rossonera che alla partenza contava 132 persone piazza altri 5 atleti nelle prime 30 posizioni: Giancarlo Annovazzi (10°), Ugo Perucca (18°), Giuseppe Giovinazzo (20°), Guido Quattrone (23°) e Fabio Cargnan (29°).
Dietro di lui, il vuoto. L'americano Nick Hollon, autore di una splendida rimonta finale, è staccato di oltre 5 ore. A seguire, con uno svantaggio di 10 minuti, il duo francese formato da Christophe Le Saux e Antoine Guillon.
La francese ha concluso la sua gara in 85 ore e 53 minuti, un tempo inferiore di circa 2 ore e mezza rispetto a quello fatto registrare da Francesca Canepa lo scorso anno.
Collé si è reso disponibile al controllo ed è apparso sereno. "Si tratta di un controllo a sorpresa ma di routine su gare di questo tipo, di cui non sapevamo nulla", spiega l'organizzazione.
"Quest'anno mi sono preparato a lungo per questa gara - ha spiegato Hollon - e ad un certo punto, dopo Gressoney, ho anche pensato di poter vincere. Poi però Franco era troppo lontano".
Ci scrive Renato Gazzola, papà di Marco, l’atleta squalificato dal Tor des Géants nel 2011 dopo aver tagliato il traguardo per primo: “Se lo avessero avvertito prima, e non tre ore dopo, poteva completare il percorso”.
Le Saux e Guillon sono arrivati a Courmayeur alle 17.02, con più di 7 ore di distacco da Franco Collé, dopo un viaggio lungo 77 ore e 2 minuti. E' il terzo podio al Tor per Le Saux, mentre Guillon conquista il podio alla sua prima partecipazione.
Nel pomeriggio è arrivata la precisazione della direzione di gara che ha preso le distanze dalle voci relative al presunto utilizzo di un automezzo da parte della Canepa. "Siamo estranei alle dichiarazioni personali rese da un atleta".
Due alpinisti italiani erano rimasti bloccati a circa quattro mila metri di quota nel massiccio del Monte Bianco, sul Pilastro Rosso del Brouillard. Uno dei due aveva accusato problemi a un ginocchio: é stato portato in ospedale ad Aosta.
Si è svolta a Courmayeur “La Vallée d’Aoste en marche vers l’Expo”, la tappa valdostana di “ANCIperEXPO 2015”. La giornata ha rappresentato la prima tappa di avvicinamento all’imminente fiera universale, che si svolgerà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015.
A giocarsi il trono di Iker Karrera saranno Oscar Perez, Franco Collé, Lionel Trivel, Antoine Guillon, Nickdemus Hollon, Pablo Criado Toca e Christophe Le Saux, al femminile Francesca Canepa dovrà lottare con i suoi acciacchi per difendere il titolo.
Nel 2013 erano 147, domani a Courmayeur saranno 132: qualcuno di loro punterà alla vittoria, come Francesca Canepa (che ha miracolosamente recuperato da una doppia periartrite ai tendini di Achille) e Franco Collé (terzo lo scorso anno).
Courmayeur per due giorni vetrina regionale tra cultura, sport, enograstronomia ed Expo 2015. Ai piedi del Monte Bianco un week end denso di adrenalina, sapori, avvenimenti.
Questo tratto era stato chiuso nella serata del 26 agosto scorso a seguito dei danni causati dalla piena della Dora della Val Veny. La RAV comunica che la carreggiata sud resta, al momento, ancora chiusa al traffico.