A sviscerare il tema di sicura attualità soprattutto in relazione alle difficoltà e alle fragilità che si stanno manifestando nelle persone, dovute all'isolamento prolungato e al clima generale di incertezza, sarà la dott.ssa Dottoressa Maria Letizia Primo, psichiatra, esperta in nutrizione.
L'obiettivo è quello di conoscere i bisogni e le fragilità del territorio ed attuare, in seguito, azioni mirate e concrete per una progressiva ricostruzione del tessuto economico e sociale.
A scriverlo è il Presidente Adava Filippo Gérard, forte del sondaggio che dà 430 associati pronti a riaprire le porte delle loro attività. "Ad oggi - spiega - abbiamo assistito soltanto a messaggi di chiusura e di annullamento di manifestazioni".
Sarà con ogni probabilità presentata alle ore 18 di oggi, martedì 12 maggio, la nuova ordinanza del Presidente della Regione che consentirà alle guide alpine e alle guide escursionistiche di tornare a lavorare. Prevista anche la riapertura di piccole attività artigianali.
I consiglieri ricordano come "la Nostra Valle sostiene spese per necessità primarie che nelle altre regioni sono sostenute dallo Stato" e auspicano l'intervento dei parlamentari valdostani.
“L’acquisizione – spiega Stefano Podio, direttore della Struttura – ci permette, soprattutto in un periodo come questo di emergenza sanitaria, di potenziare il nostro numero di letti monitorizzati per quei pazienti che necessitano di un monitoraggio ECG e dei parametri vitali continuo”.
L'intervista al calciatore di Valsavarenche di proprietà della Juventus verrà trasmessa dal portale online VociDiCittadella mercoledì 13 maggio alle 17, secondo appuntamento con Stefano Tringali della Libreria Aubert venerdì 15. La rubrica raccoglie le testimonianze di giovani ed imprenditori valdostani sui risvolti che la loro vita – personale e professionale – ha avuto in questi giorni caratterizzati dall’emergenza Covid-19.
"Il rischio è che si torni ad utilizzare il Pronto soccorso in maniera impropria - sottolinea il primario Stefano Podio - Per questo motivo torno a raccomandare attenzione e responsabilità. Perché, purtroppo, la pandemia non è ancora terminata e il rischio di sovraccaricare le strutture ospedaliere è ancora molto elevato”.
“Ancora una volta - scrivono -, non vediamo né iniziativa né capacità rapida di reazione, non troviamo nel Governo regionale la forza e il coraggio di decidere e di impartire all'azienda Usl le dovute direttive, così come hanno fatto altre Regioni come il Veneto”.
A contribuire all'iniziativa sono stati Locanda Urbana, B63 – Tutta un'altra birra, Sushi Koi, Fruit Koi, Puburger, Oriental Bambù Restaurant, Delizia e Natura, Gelato Pazzo, Bar Cristallo mentre un supporto tecnico e materiale è arrivato da Pinsette Aosta di Alessandro Lunardi (Spillette, gadget, adesivi Fuck Covid-19) e HeroBike (Fornitura mezzi di trasporto elettrici).
Maggiori informazioni arriveranno oggi, martedì 12 maggio 2020, alle ore 18, nel corso di una conferenza stampa per illustrare la nuova Ordinanza del Presidente della Regione sulle riaperture sul territorio regionale.
L'Assessore alle Politiche del Lavoro spiega: "A 15 giorni dall’inizio del lavoro della nuova struttura sono in corso i pagamenti della prima misura" per la quale, il cosiddetto "Bonus figli" sono state evase più di 3mila 500 domande, per un impegno finanziario di 1,2 milioni.
A chiedere un segnale è l'Associazione Agape, preoccupata per le necessità riabilitative dei figli – soprattutto riguardo logopedia, psicomotricità e fisioterapia – e per il supporto psicologico in post adozione, in “stand by” per l'emergenza Covid.
Mercoledì 13 maggio lo scrittore presenterà la biografia romanzata di Simone Pianetti che, nel 1914, si rese protagonista di una strage efferata nell'alta Val Brembana. L'appuntamento, online, è organizzato dalla Libreria Brivio con il Gruppo Matou. Modera Corrado Ferrarese.
"Abbiamo preso questa decisione ora in modo da evitare di tenere i partecipanti ulteriormente nell'incertezza". Gli iscritti potranno scegliere se spostare l'iscrizione al 2021 o ottenere un rimborso parziale.
Le vittime in Valle restano 139, l'ultima risale al bollettino emanato dall'Unità di crisi regionale lunedì scorso. 821 i guariti complessivi. Si svuota quasi completamente Terapia intensiva, con un solo ricoverato.