La finanziera bergamasca anticipa di appena 0"01 la valdostana. Per Brignone è il secondo podio stagionale, sempre alle spalle di una compagna di squadra, come accaduto già due settimane fa nel gigante di Killington.
Fosson ha annunciato le dimissioni “per onorare quel senso di responsabilità politica che ho sempre perseguito ed anche per salvaguardare la mia personale dignità".
Nel video del Gruppo Matou la cerimonia dedicata alla memoria della prima autobomba in Italia contro un magistrato che, 37 anni fa, esplose in via Monte Vodice lasciando miracolosamente indenne l'allora Pretore di Aosta Giovanni Selis.
In una nota l’associazione spiega: “Il presunto coinvolgimento di alcuni esponenti di spicco delle Istituzioni regionali, indagati per voto di scambio politico-mafioso, rappresenta un’ulteriore grave testimonianza del radicamento della 'ndrangheta sul territorio valdostano".
Ansia, depressione, solitudine, stile di vita. Qual è la vera motivazione che spinge gli individui a compiere un gesto estremo come il suicidio? E, soprattutto, esistono dei metodi di prevenzione efficaci contro manovre autolesive di questo genere? Queste sono le domande a cui hanno cercato di rispondere gli esperti nel corso della conferenza intitolata “Fuori dal Buio”.
L’incontro tra l’allora Capo dell’Esecutivo e il supposto “broker” di voti della “locale” di Aosta, a 16 giorni dalle regionali 2018, è stato documentato dai Carabinieri con varie fotografie. Le intercettazioni successive confermerebbero l’accordo tra il politico e il sodalizio criminale.
"Nel ritenere opportune le indagini e gli approfondimenti su tematiche così delicate - aggiunge - esprimo massima fiducia nella magistratura, confidando che la stessa possa fare chiarezza il più presto possibile su queste vicende".
E' quando afferma l'ex Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, il cui nome appare nell'annotazione dell’inchiesta “Egomnia”, depositata dal Pm Valerio Longi, nell’udienza di Geenna di ieri.
A scriverlo sono i pentastellati: "Esigiamo le immediate dimissioni dei consiglieri regionali che con i loro comportamenti hanno minato la più importante istituzione democratica della Valle d’Aosta”.
La prima è stata chiusa, fino a nuove disposizioni, nel tratto che va da frazione Eaux Rousses fino a frazione Pont, la seconda a partire da località Clemensod fino a località Arliod.
L'accusa è di scambio elettorale politico mafioso. Indagato anche il consigliere regionale Luca Bianchi. Tutti e quattro hanno ricevuto un avviso di garanzia nelle scorse settimane.