Iniziato oggi il processo civile avviato dall’ex Presidente della Regione e dal già assessore alle finanze nei confronti della compagnia che, ad oggi, non è intervenuta a coprire il danno da 2,4 milioni ognuno cui i due sono stati condannati dalla Corte dei Conti.
Il Conservatoire de la Vallée d'Aoste risponde all'appello della Ministra Messa con la disponibilità ad accogliere due studenti e un docente nel suo corpo accademico. Lo spiega la direttrice Marinella Tarenghi.
A pesare è l'aumento del costo dell'energia elettrica, del gas e del nichel. "Non sono previsti esuberi di personale né una ristrutturazione della forza lavoro", precisa l'azienda.
A ieri risultavano arrivati in Valle d'Aosta 18 profughi ucraini, che hanno trovato accoglienza tramite parenti e amici residenti nella nostra regione. 20 i comuni che ad oggi hanno messo a disposizione strutture e alloggi per l'accoglienza.
"I gruppi consiliari rinunceranno ai contributi del mese di marzo, mentre i Consiglieri procederanno ad autoridursi le indennità", specifica il presidente Alberto Bertin.
Il servizio, svolto per mezzo di una “utility car” elettrica nella parte inferiore del complesso, è attivo tutti i giorni nell’orario di apertura al pubblico.
Fra gli investimenti previsti la realizzazione delle case della comunità presso i poliambulatori di Morgex, Aosta, Châtillon e Donnas, quali punti di accesso all’assistenza sanitaria, socio-sanitaria e socio-assistenziale e la creazione di un ospedale di comunità presso la Maison de repos J.B. Festaz.
Mercoledì 9 marzo alle 18.30, nella Sala Bcc, il fondatore della comunità monastica di Bose sarà ospite per il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzato da Rinascimento VdA. L'autore parlerà dalla nuova edizione della Bibbia, edita da Einaudi, curata da Bianchi stesso.
Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste al Dipartimento protezione civile e vigili del fuoco, Loc. Les Iles 7, 11020 Saint-Christophe. E-mail: protezionecivile@regione.vda.it. Numero verde 800 99 55 54.
In base alla procedura definita oggi, all’arrivo in Valle i profughi dovranno recarsi al centro di accoglienza temporaneo della Croce Rossa Italiana a Chavonne dove sarà effettuato uno screening sanitario e un primo tampone Covid. La registrazione servirà per poter usufruire di un'adeguata assistenza.
Il testo adegua, tra l’altro, lo Statuto della società alla legge regionale 16/2021 - approvata dal Consiglio a luglio 2021 -, con particolare riguardo all'ampliamento dell'oggetto sociale, si legge in una nota l’Assessorato alle Partecipate.