Nell'area a valle sorgono un campeggio e il campo sportivo, al momento non in utilizzo. Chiuso dal Sindaco un tratto di strada, per evitare il transito sotto il versante. Già svolti sopralluoghi con il geologo regionale.
90 coppie si sono sfidate sulle piste di Flassin, vestite a tema e bevendo birra lungo il percorso della gara goliardica, versione invernale dell’Arrancabirra.
La "sorella minore" dell'Arrancabirra torna a Saint-Oyen per la seconda edizione e promette di far divertire: una corsa in coppia con birra nei ristori.
Una squadra del Comando dei vigili del fuoco, intervenuta sul posto, ha provveduto a spegnere le fiamme e a verificare, per mezzo delle termocamere, l'eventuale presenza di altri focolai.
Dopo l'abbuffata del decennale, sono confermate anche per il 2020 le quattro gare che hanno caratterizzato il TOR X nel 2019: Tor des Glaciers, Tor des Géants, TOR 130 – Tot Dret e TOR 30 – Passage au Malatrà.
L'incidente è avvenuto attorno alle 18 di ieri, sabato 23 novembre. La vittima è ricoverata al "Parini" in prognosi riservata, con varie fratture e traumi.
Le gare del Fallère sono aperte a tutti. Agli atleti che vogliono sfidare il cronometro e l’avversario, ad appassionati e sportivi, e ora, quindi anche ai disabili.
Sono 85 le “coppie in cordata” che hanno preso parte ieri a Saint-Oyen alla prima edizione dell’Arrancaslimba, gara semiseria avente per tema “Sci d’Antan
Conosciuto come una delle eccellenze valdostane, il prodotto di Saint-Oyen non riesce a strappare l'etichetta Igp perché non esistono centri di produzione sul territorio. Da qui l'idea di Cerisey: aprire il primo prosciuttificio di cotto in Valle.
La manifestazione comincerà domenica 18 febbraio alle 10 e prevede attività di sci di fondo, sci alpinismo, ciaspole e softArc, con Operatori Sportivi Volontari valdostani ed eporediesi.
L'appuntamento sulla neve a Flassin, che ha visto la partecipazione di più di 200 appassionati eporediesi e valdostani, è organizzata dal Comitato regionale Uisp Valle d’Aosta e dal Comitato di Ivrea.
Le fiamme sono divampate intorno alle 13 di ieri e hanno interessato un'area a 2000 m di circa 2.500 metri quadri di larici e prateria alpina. Il rogo non ha coinvolto nessuna abitazione o persona.