L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 13 giugno sulla via normale, a 3.500 metri. Lo scalatore, italiano, procedeva con un compagno: un ponte di ghiaccio lo ha fermato a una 15ina metri di profondità.
Una donna, alla guida di una Fiat Qubo, per cause al vaglio della Polizia locale, ha perso il controllo del mezzo ed è finita contro la ringhiera metallica a bordo strada. I detriti hanno colpito altre tre vetture.
Il mezzo, una Fiat Panda, stava procedendo in direzione di Saint-Christophe, quando ha invaso la corsia opposta e ha sfondato la parete di un locale tecnico. Totale black-out a seguito dell’impatto. Complessa l’estrazione del ferito dal mezzo.
Missione tecnicamente complessa, per issare a bordo due francesi che non riuscivano a proseguire sulla via Innominata. Gli altri alpinisti erano fermi sul Mont Fortin e sulla Punta Bich.
L’uomo è stato fermato dalla Polizia locale di Aosta nella mattinata di oggi, domenica 12 giugno, sulla strada di Porossan. Al test con l’etilometro ha evidenziato oltre 4 grammi di alcool per litro di sangue, più di otto volte il massimo consentito dalla legge.
L’incidente si è verificato attorno alle 19.30 di ieri, sabato 11 giugno, in località Breil di Châtillon. Il giovane, di Aosta, è stato trasportato in ospedale dal 118. Accertamenti dei Carabinieri sulla dinamica.
E’ accaduto a Roisan, in frazione L’Adret, attorno alle 16.15 di oggi, sabato 11 giugno. I Vigili del fuoco, professionisti e volontari, sono intervenuti per spegnerle, riuscendo ad evitare che si propagassero ad una vicina abitazione.
L’intervento dei Vigili del fuoco, chiamati da un passante attorno all’1.45 di oggi, sabato 11 giugno, è scattato verso l’1.45. Le operazioni di spegnimento del rogo si sono protratte fino verso le 4.15.
Depositata la perizia sulla coltellata per cui è ai “domiciliari”, con l’accusa di tentato omicidio, il 43enne Stefano Corgnier, titolare del “Crazy Fox” di Aosta. Le lesioni da lui riportate, per il consulente del pm, potrebbero invece essere auto-inferte.
Il sinistro è avvenuto nella mattinata di oggi, giovedì 9 giugno, in località Pont Serrand. E’ stato invece ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata, il 59enne feritosi in un altro incidente, avvenuto ieri a Villeneuve in una falegnameria.
Le squadre hanno lavorato per più di un'ora per lo spegnimento, reso difficile dal forte vento. Il calore generato dalle fiamme ha fuso i vetri dell'edificio adiacente.
L’uomo, un 40enne, era stato arrestato due volte in tre giorni, alla fine dello scorso maggio. Il processo si è tenuto con rito abbreviato. Il pm Roteglia aveva chiesto una condanna ad 8 mesi di carcere.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui il giudice del lavoro Luca Fadda ha annullato, lo scorso 17 maggio, la procedura bandita nel 2021 per l’assunzione di un dirigente. La società valuta se ricorrere.
La ha richiesta, in apertura dell’udienza preliminare per incendio colposo, la difesa dell’imputato, il 28enne Graziano Naro di Fontainemore. L’incarico verrà affidato il prossimo 6 luglio al perito Alessandra Gallizioli, dottoressa in scienze forestali.
Il dato è emerso oggi, lunedì 6 giugno, in occasione della cerimonia per i 208 anni di fondazione dell’Arma, tenutasi in piazza dell’Arco d’Augusto. Le celebrazioni sono tornate tra la gente, dopo l’emergenza sanitaria.
Nel comune di Fenis, una squadra ha effettuato un intervento per la rimozione di alcune piante che hanno interrotto temporalmente la viabilità su una strada comunale.