Si è chiuso oggi il processo a Cristina Elena Toma, all’epoca dei fatti legata sentimentalmente alla vittima dell’omicidio, avvenuto il 9 giugno 2017 ad Aguilas, mentre la coppia stava rientrando nella casa del 52enne di San Luca.
I fatti a Verrès, dove l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent. Oggi, giovedì 5 maggio, in Tribunale ad Aosta l’udienza con rito direttissimo, in cui il giudice gli ha inflitto 2 anni e 10 mesi di carcere.
Il programma condotto da Federica Sciarelli ha dedicato un servizio al caso di Anna Agnieszka Sobczuc, la 46enne allontanatasi da Cervinia il lunedì di Pasquetta. Il compagno Giorgio ha paura che qualcuno possa averla portata via.
Babacar Gueye, di origini senegalesi, è stato fermato alla stazione ferroviaria di Châtillon, proveniente da Torino. I Carabinieri della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent lo hanno controllato, trovandogli lo stupefacente.
Le assoluzioni per l’omicidio di Salvatore Raso sono state confermate oggi a Reggio Calabria, ma per l’associazione di tipo mafioso inflitti 16 anni di carcere a Giuseppe Facchinieri, 10 anni e 8 mesi a Raffa e 7 anni e 10 mesi a Chemi.
Il sinistro è avvenuto attorno alle 15.30 di oggi, mercoledì 4 maggio. Il conducente, residente nel capoluogo regionale, ha perso il controllo del mezzo, finendo contro un palo dell’illuminazione sulla rotatoria.
All’indomani dell’incidente di Ollomont, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e Savt Costruzioni manifestano “rabbia e dolore” e chiedono unitariamente un tavolo di coordinamento di prevenzione.
La sentenza di secondo grado ieri, martedì 3 maggio, a Torino. Si conferma così il verdetto emesso dal Gup Paladino l’8 giugno dello scorso anno. La vicenda era legata al presunto tentativo del dirigente di farsi togliere una sanzione.
Constantin Cobanel, classe 1983 ha perso la vita nella mattinata di oggi, martedì 3 maggio, mentre era intento in opere edili nella casa di villeggiatura della ministra Marta Cartabia.
Le segnalazioni si sono rincorse dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 2 maggio, quando il C130J è stato notato da molti valdostani. Altri hanno semplicemente udito il rombo del turboelica quadrimotore da trasporto.
Si tratta di un cittadino svizzero, fermato dalla Polizia stradale mentre percorreva l’autostrada A5 a velocità sostenuta, all’altezza del comune di Verrès. Fermato per controlli, la patente gli è stata sospesa e l’auto sequestrata.
I Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione della coppia, notando che la compagna recava evidenti segni di violenza. L’uomo è stato tradotto in carcere a Brissogne, in attesa dell’udienza di convalida.
Gianni Odisio, 60 anni, affrontando un tratto di fuori pista è scivolato in un corso d’acqua creato dallo scioglimento della neve, restando incastrato sotto il manto. Le operazioni per liberarlo hanno richiesto quasi un’ora.
Per il Gip Colazingari, che ha accolto l’istanza di archiviazione della Procura, non vi è “alcuna possibilità di sostenere l’accusa in giudizio”, viste le conclusioni della maxi-perizia svolta in sede di incidente probatorio.
E’ accaduto attorno alle 15 di oggi, venerdì 29 aprile, poco fuori la galleria “Garin”, all’altezza dello svincolo per Châtillon, in direzione Torino. La dinamica è al vaglio della Polstrada, intervenuta con 118 e Vigili del fuoco.