Nato a Milano nel 1936, aveva compiuto 86 anni lo scorso 30 marzo, nel 2007 era entrato a fare parte degli “Amis de la Vallée d’Aoste”, onorificenza ricevuta quell’anno insieme a Michel Barnier, Mike Bongiorno, Dino Piero Giarda e Guido Sportelli.
Il disservizio ha interessato in particolare il centro storico del capoluogo regionale e alcune zone della collina, a macchia di leopardo, con sbalzi di corrente un po' ovunque, senza comunque causare particolari danni o problemi alla popolazione, se non il malfunzionamento delle linee internet e telefoniche.
I Carabinieri sono intervenuti nella notte, chiamati dai familiari del giovane. Il ragazzo, visibilmente alterato, aveva brandito un coltello in presenza della madre e della sorella. La Procura gli contesta i maltrattamenti in famiglia e la minaccia aggravata.
L’accusa per Luca Negrini, 46 anni, padre dell’amico con cui il ferito era nel giorno dell’incidente, è di lesioni colpose. L’udienza è in calendario per il prossimo 9 giugno, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale.
Il processo, che si terrà al Tribunale di Torino, nasce dall’operazione internazionale “Carta Bianca” dello scorso novembre, in cui erano culminate le indagini iniziate dalla Guardia di finanza e dalla Procura di Aosta.
Rispetto al precedente tentativo, risalente al 18 febbraio scorso, il prezzo complessivo era sceso di oltre un milione di euro, ma nemmeno oggi per l’asta in Tribunale sono giunte delle offerte. Valutazioni sul futuro della dismissione.
I 30 ciclisti-tedofori, di tutte le forze dell’ordine e di altri corpi, hanno iniziato davanti al Palazzo di giustizia l’itinerario dell’iniziativa d’impegno e memoria del Sindacato Autonomo di Polizia.
Il blocco della circolazione riguarda la corsia in direzione del Monte Bianco. Il problema si è verificato durante una manutenzione programmata notturna, impedendo la riapertura. Stamane, Statale 26 in tilt per il maggiore afflusso.
Il gruppo di siriani, respinto dalle autorità francesi domenica scorsa, 8 maggio, è stato seguito da Croce Rossa e Protezione civile e poi accompagnato alla stazione di Aosta, visto il provvedimento nei loro confronti.
L’uomo, 60 anni, è stato trasportato all’ospedale di Ivrea, ma le sue condizioni non risultano preoccupanti. Sul luogo, per i rilievi dell'incidente autonomo e la viabilità, la Polstrada di Torino e gli ausiliari dell’Ativa.
La squadra Mobile l’ha effettuata oggi, lunedì 9 maggio, nell’abitazione di un vicino della vittima, che non risulta però indagato. Gli è stato sequestrato il telefono, al fine di una ricostruzione dei contatti di quel periodo.
L’incidente, che ha coinvolto tre vetture, è avvenuto all’inizio del pomeriggio di oggi, venerdì 6 maggio, all’altezza dell’abitato di Saint-Pierre. Sul posto, 118, Vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Si tratta di Massimo Denarier, del Sap di Aosta, eletto segretario generale aggiunto del Cesp, nel corso dell’undicesimo congresso dell’organizzazione, terminato ieri a Creta (in Grecia). Affidate al neo-eletto anche alcune deleghe.
Il fascicolo, al momento senza indagati, né ipotesi di reato, è stato aperto a seguito di una segnalazione della Regione, riguardante in particolare una clausola di perdita d’efficacia del contratto tra i conti Caracciolo e il potenziale acquirente.
L’individuazione, da parte di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito della segnalazione di una passante è avvenuta in via Cernaia. Accompagnata in ospedale, Anna è stata visitata e subito dimessa, in buona salute.