Riconosciute, in secondo grado a Torino, le attenuanti generiche a Christian Bredy, mentre Adriana Chiambretti, assolta dal Gup di Aosta, è stata giudicata colpevole. Per entrambi, l’accusa era di spaccio.
Il giudice ha inflitto 4 anni e 4 mesi di carcere a Elton Beleshi e a Leonard Vishaj. Un anno e quattro mesi a Angjelin Lleshi, mentre Luis Egro ha patteggiato un anno. Assoluzione per Amarildo Perloshi e richiesta di “messa alla prova” per Diego Corchia.
Accolto dai giudici amministrativi, l’appello di due ditte che non erano state invitate alla procedura negoziata indetta dal Comune per affidare il servizio. Viene così rovesciata la sentenza del Tar che, nel 2021, aveva dato ragione all’ente.
L’intervento, condotto via terra dal Soccorso Alpino Valdostano, dalla Guardia di finanza e dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, è stato richiesto per l'impossibilità di rientrare a valle in sicurezza.
Si è chiuso oggi, con una pena (sospesa) di 4 mesi di reclusione, il processo a Daniela Rosset, 58 anni, accusata di sequestro di persona. L’accusa aveva chiesto 6 mesi. Per l’imputata la paziente si toglieva l’ossigeno, “si lamentava e mi insultava”.
Lo ha stabilito il Tribunale di Aosta, con un’ordinanza seguita all’udienza civile tenutasi martedì scorso, l’8 marzo. La somma dovuta dai due politici è legata alla sentenza della Corte dei Conti sui finanziamenti alla Casa da gioco.
L’incidente si è verificato nella mattinata di oggi, lunedì 14 marzo. Non si registrano feriti e l’integrità della botte non è stata compromessa. Sul posto, i Carabinieri per i rilievi e i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza del mezzo.
Le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 18 di oggi, domenica 13 marzo, ed hanno interessato il balcone, la facciata e parte del tetto. L’intervento dei Vigili del fuoco effettivi e volontari ha evitato che si propagassero all’interno.
L'incidente, che ha coinvolto una sola auto, si è verificato nel pomeriggio di oggi, sabato 12 marzo, sull'autostrada A5 nel comune di Montjovet in direzione Torino.
A seguito degli accertamenti condotti, la Procura ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto sulla morte di Lorenzo Bonafè, il 25enne milanese deceduto lo scorso 7 dicembre dopo essere stato travolto da una valanga.
Il richiamo è contenuto nella relazione d'inaugurazione dell’anno giudiziario contabile, pubblicata oggi, venerdì 11 marzo, assieme a quella del Presidente della sezione giurisdizionale per la Valle d’Aosta.
L’allarme è scattato attorno alle 3 di oggi, venerdì 11 marzo. Al secondo piano di una palazzina, il fuoco ha interessato parte di una catasta di legna e di un mobiletto. I proprietari hanno tentato lo spegnimento, poi dato l’allarme.
Dalla struttura, a quota 2.711 metri, sul versante francese del Monte Bianco, sono state portate a valle 31 persone. Per 7 si è reso necessario l’intervento sanitario, all’ospedale di Sallanches. L’allarme scattato poco prima di mezzanotte.
Fermata in ingresso dalla Francia, è stata trovata in possesso di due cacciaviti e alla guida di una vettura che presentava comparti a doppio fondo. Il sospetto è che si trattasse di pendolarismo criminale, mirato a compiere dei furti.
I Vigili del fuoco del comando di Aosta sono intervenuti ai piedi del Gran Paradiso per un camino in fiamme in località Epinel e nel comune dell’alta valle per un “molok” dei rifiuti, che è bruciato completamente.