E’ accaduto al bar Pinter, di Gressoney-Saint-Jean, dove gli agenti della divisione Polizia Amministrativa della Questura hanno svolto, negli scorsi giorni, un controllo sulle misure per il contenimento del Covid-19.
E’ successo nel pomeriggio di oggi, sabato 19 febbraio, alla base della cascata “Repentance”, nota tra gli appassionati come una delle più complesse della Valle. L'uomo, 29 anni, è ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.
Diffusi i dati sull’attività svolta lo scorso anno dai funzionari della Sezione operativa territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, assieme ai militari della Guardia di finanza. Sequestrati dispositivi elettronici, stupefacenti ed anche una Bmw.
Le osservazioni possono essere trasmesse all’amministrazione, entro il 7 marzo, da cittadini, organizzazioni di categoria e sindacali, associazioni o realtà portatrici di interessi collettivi.
Definito il programma delle attività di controllo per l’anno in corso. Prevista anche la verifica della gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi con fondi europei e del piano di ristrutturazione aziendale del Casinò.
Le fiamme hanno interessato, attorno alle 8.30 di oggi, venerdì 18 febbraio, alcuni residui di lavorazione e si sono sprigionate durante un’operazione di saldatura da parte di una ditta esterna, nei pressi del reparto rettifiche.
"Spero che in realtà sia un rammarico di qualche giorno e che poi la motivazione della sentenza ci dia spunto per insistere a livello parlamentare" dice la referente del Comitato regionale Valeria Fadda.
E’ rimasto senza identità il corpo trovato il 7 ottobre scorso da una coppia intenta a passeggiare sulla riva di un torrente. Nemmeno l’estrazione del Dna ha scaturito compatibilità con altri profili. La morte sopravvenuta per annegamento.
E’ la valutazione della Suprema Corte che ha fatto scattare, per la libera professionista accusata di associazione di tipo mafioso, la custodia cautelare in carcere. Per i giudici, assenti “segnali univoci che attestino una rescissione dal contesto associativo”.
Con un’ordinanza dello scorso agosto, il Sindaco aveva vietato la sosta agli autocaravan, dalle 22 alle 6, al di fuori delle aree attrezzate. L’atto è stato impugnato dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti e i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso.
In entrambi i casi, l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Courmayeur ha evitato conseguenze peggiori. Le cause, secondo le prime valutazioni, sono attribuibili allo smaltimento di ceneri non sufficientemente raffreddate.
Sul posto diverse unità dei vigili del fuoco professionisti e volontari, oltre al corpo forestale della Valle d'Aosta con Nucleo Antincendio Boschivo e con personale della stazione di Etroubles.
Il fabbricato, da destinare a discoteca, è finito nelle carte dell'inchiesta Alibante della Dda di Catanzaro che vede indagati gli avvocati Maria Rita Bagalà e Andrea Gino Giunti.
Rovesciando la sentenza di primo grado, i giudici della Corte d’Appello di Torino hanno scagionato “perché il fatto non sussiste” l’imputato dall’accusa di abuso d’ufficio. Il verdetto di assoluzione interrompe la sospensione scattata dopo la condanna iniziale.
Gli agenti della stazione di Aosta sono intervenuti negli scorsi giorni, assieme al veterinario convenzionato, su segnalazione di una familiare del proprietario, risultato impossibilitato ad occuparsi oltre dell’animale.