Un barista è stato sanzionato perché serviva senza la mascherina, mentre una coppia di giovani ed un altro avventore erano al bar senza la certificazione. A Fénis, infine, una multa per inottemperanza all’orario di chisura.
Sul verdetto del rito ordinario, giunto in appello a Torino lo scorso 19 luglio, impugnazioni dell’accusa sull’assoluzione di Marco Sorbara (e di Antonio Raso dall’ipotesi di scambio elettorale), nonché dei difensori degli imputati, sulle condanne.
Il presidente del Consiglio regionale e l’ex direttore generale dell’Usl della Valle d’Aosta erano stati iscritti nel registro degli indagati per favoreggiamento personale, nell’ambito degli accertamenti sulla campagna vaccinale in Valle d’Aosta.
Il primo allarme a mezzanotte e mezza. Il forno stava venendo preparato per la cottura e i danni sono circoscritti al tetto. Alle 2, i Vigili del fuoco sono poi intervenuti al “Goù”, in alta Valle. Nessun ferito, né intossicato in entrambi i casi.
L’uomo, un 40enne residente in Valle d’Aosta, ha riportato un trauma che non appare grave. I soccorritori, vista la meteo proibitiva, lo hanno raggiunto prima via terra, quindi è stato possibile il decollo dell'elicottero.
Dall’ipotesi di discarica abusiva i quattro imputati (tra i quali l’ex sindaco e imprenditore Luigi Berger) sono invece stati assolti. Per la violazione urbanistica, inflitti a Paola Allietto, Federica Berger e Jury Corradin 6 mesi di arresti e 30mila euro di multa.
Il provvedimento è entrato in vigore nella mattinata di oggi, venerdì 10 dicembre. I mezzi pesanti vengono fermati all’area di regolazione di Pollein. I tunnel restano aperti alle auto. Secondo il bollettino meteo, nevicate in diminuzione dal pomeriggio.
Intervenuta sull’A5 per un incidente stradale autonomo senza feriti, la Polizia stradale ha sottoposto all'etilometro il conducente del mezzo coinvolto. E’ emerso che guidasse con un tasso pari a tre volte il massimo consentito.
Martedì, 28 persone sono state trovate senza mascherina nelle aree di utilizzo obbligatorio e per un esercizio pubblico è scattata la multa per l’assenza dei controlli. Nel giorno dell’Immacolata, invece, cinque sanzionati.
Verrà aperto un fascicolo sulla morte di Lorenzo Bonafè, sciatore 25enne di Milano, che ha perso la vita martedì scorso, 7 dicembre, dopo essere stato travolto dalla neve nella zona del Piccolo San Bernardo (La Thuile).
L’uomo, residente nel novarese, si era allontanato da casa in auto. La sua posizione è stata individuata in Valle e i Carabinieri di Saint-Pierre lo hanno trovato in stato confusionale, facendolo desistere dal gesto estremo.
In due casi, le fiamme sono partite da camini e nel terzo da una stufa a pellet. I Vigili del fuoco sono intervenuti e hanno riportato sotto controllo la situazione: non si registrano feriti, né intossicati. Di lieve entità i danni.
Quasi un migliaio le persone e 115 gli esercizi pubblici controllati dalle forze dell’ordine ieri, lunedì 6 dicembre, giorno in cui sono entrate in vigore le misure sul Green Pass rafforzato introdotte dal governo.
Trasferito in ospedale dopo essere stato estratto dalla massa nevosa (era sotto una 70ina di centimetri), Lorenzo Bonafè di Milano è deceduto nel pomeriggio. Buone le condizioni dell'altro sciatore travolto.
Secondo quanto ricostruito sinora, l’uomo, un 55enne italiano, è scivolato su una lastra di ghiaccio ed è caduto, battendo violentemente il capo. Dopo le visite in Pronto soccorso, i medici si sono riservati la prognosi.
L’incidente si è verificato attorno alle 10.30 di oggi, lunedì 6 dicembre, nel tratto di via Chambéry all’altezza di piazzale Ducler. La ferita è una 81enne, che ha riportato una sospetta frattura ad una gamba. Sul posto la Polizia locale.