Un pulmino che trasportava turisti stranieri è precipitato nel pomeriggio di oggi, sabato 22 gennaio, nel torrente Evançon a Champoluc. Deceduto il conducente, il 60enne valdostano Roberto Arrigoni, che dalle prime informazioni potrebbe esser stato colpito da un malore.
I due erano finiti in una zona con il terreno scosceso e hanno preferito fermarsi, allertando i soccorsi. I fatti nel pomeriggio a 1300 fra Dolonne e Pré-Saint-Didier.
La compatibilità è relativa al profilo genetico di Salvatore Agostino, pregiudicato di 61 anni. Lo indica la perizia svolta nell’ambito dell’incidente probatorio disposto lo scorso novembre dal Gip. Le indagini riaperte ad aprile 2021.
L’uomo, un macedone residente in Svizzera, è stato fermato al Tunnel del Monte Bianco dalla Polizia di Frontiera. Trasportava quattro cittadini kossovari e un boliviano, irregolari in Europa.
Il provvedimento è legato al coinvolgimento del professionista, quale indagato, nell’inchiesta “Alibante” della Dda di Catanzaro. Si tratta dell’indagine in cui la moglie di Giunti, l’avvocata Maria Rita Bagalà, è agli arresti domiciliari dallo scorso 3 maggio.
Il corpo di Silvana Laurent, 63 anni di Gressoney-Saint-Jean, è stato ritrovato oggi, martedì 18 gennaio, in un’auto assieme a quello del compagno, il 71enne Corrado Aramino. Nella prima ricostruzione, lui l’ha uccisa poi si è sparato.
Si è tenuto oggi, giovedì 20 gennaio, nella chiesa di Maria Immacolata ad Aosta, il funerale della 36enne che ha perso la vita lunedì scorso in un incidente stradale a Gressan. Il parroco: “è importante creare dei legami nella vita”.
Tre persone sono state sanzionate per irregolarità nel green pass, mentre ad altre sette è stato contestato il mancato uso delle mascherine. Due le multe ad attività commerciali per il mancato controllo della “certificazione verde”.
L’allarme era scattato nella serata di ieri, venerdì 14 gennaio, quando i due avevano chiesto aiuto per aver smarrito la via del rientro dalla cascata “Eaux des Cristaux”, nella Valeille. Illesi, non hanno avuto bisogno di cure.
Le squadre dei soccorritori hanno rinvenuto il corpo di Luigino Pession seguendo le tracce di una scivolata sulla neve, notata sui sentieri vicini alla casa dell’uomo. L’allarme era scattato stamane, quando non si era presentato al lavoro.
Tecnici e medici si sono addestrati, negli scorsi giorni, nell’individuazione di un ferito attraverso il sorvolo svolto dal drone dotato di camera e termocamera. Uno scenario simulato sulla cresta tra il Cousiss e il Montpers.
La “Fly Cars Srls” aveva, secondo gli accertamenti delle autorità, basato la sede legale in Valle in modo fittizio, per eludere eventuali controlli. Per i giudici, il provvedimento poggia su “un serio quadro indiziario”.
L’incidente si è verificato nella serata di oggi, martedì 11 gennaio, in viale Gran San Bernardo. Dalla prima ricostruzione, i due mezzi coinvolti si sono scontrati frontalmente. Sulle cause, al lavoro la Polizia locale.
Depositate le motivazioni al verdetto di secondo grado con rito abbreviato, quello in cui – lo scorso 19 luglio a Torino – erano state confermate le condanne per le figure ritenute ai vertici del sodalizio aostano.