Per aprire le stazioni sciistiche del territorio elvetico dovranno ricevere un’apposita autorizzazione dal loro cantone, accordata solo se la situazione epidemiologica lo consente.
La Procura ha concluso, senza individuare responsabilità penali, gli accertamenti sui fatti dello scorso 20 novembre, quando alcuni bambini vennero rimandati a casa per l'assenza degli insegnanti che non si erano sottoposti al tampone.
A Dan Marius Rus, 33enne romeno, il giudice ha inflitto 3 anni di carcere e 1.000 euro di multa. Era stato arrestato nel maggio 2017 a Londra, a seguito del mandato internazionale per la razzia del novembre 2016 nel negozio aostano.
I fatti nella serata di ieri, mercoledì 2 dicembre, nelle vicinanze della stazione di Aosta. H.M., cittadino marocchino, è accusato di tentato omicidio. La vittima, un connazionale, ha riportato ferite al petto, alla gola e alle braccia.
Abbiamo cercato il bandolo della matassa nel “pasticciaccio brutto” dell’ipotesi di tamponare i valdostani per il Coronavirus, constatando come più di un elemento porti a confermare il caos nella gestione della pandemia.
La decisione è stata comunicata alla Corte d'Appello di Torino lo scorso 20 novembre e i giudici della quarta sezione penale hanno dichiarato inammissibile l'impugnazione della sentenza di primo grado.
La base d'asta è di 835.300 euro, mentre l'offerta minima ammonta a 626.475 euro. Per quanto il delitto sia lontano 18 anni, esisterà qualcuno realmente disposto ad acquisire un immobile dalla storia tanto impegnativa?
Si tratta di un gruppo di cittadini francesi, sorpresi dal Corpo forestale e dai Carabinieri durante una perlustrazione. Le sanzioni sono scattate per la violazione delle norme Covid-19 e del codice della strada. Il valico tra Italia e Francia è chiuso.
I giudici hanno revocato il secondo sequestro operato dalla Procura sugli oltre 100 equini sequestrati all'inizio di ottobre nei pascoli della “Comba freida”. L'associazione “Horse Angels”, che ha in custodia gli animali: “andremo avanti all'infinito, se necessario”.
Nell'operazione “Sballo postale”, Agenzia Dogane Monopoli e Guardia di finanza hanno sequestrato in un anno di controlli al centro smistamento dell'aeroporto di Linate 50 chilogrammi di stupefacenti occultati nella corrispondenza.
L'indagine, coordinata dalla Procura di Imperia, si è chiusa ieri, giovedì 26 novembre, con l'esecuzione di 15 misure cautelari, tra le quali 10 arresti. Per l'episodio in bassa Valle finirono in manette, in flagranza di reato, due persone.
E' accaduto nell'impianto elettrico tra la torre piezometrica e la Pépinière d'Entreprises, lungo via Vittime del Col du Mont. Non risultano persone ferite, né intossicate. La fornitura di corrente è stata momentaneamente interrotta nell'intero stabilimento.
A finire in manette, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, è stato un cittadino pakistano, regolarmente residente in provincia di Trento. Rinvenuti anche 1.400 euro, ritenuti il compenso per il trasporto.
Il trasporto è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 25 novembre. L'uomo, arrivato al “Corrado Gex” attorno alle 23, non è malato di Covid-19, ma necessitava di cure intensive e verrà avviato ad intervento chirurgico.
Si tratta di un 28enne e di una 21enne, entrambi valdostani e domiciliati a Nus. I Carabinieri hanno trovato nella casa della coppia una serra artigianale con vasi e piantine.