I legali della Valle condannano “video e messaggi di avvocati” che “approfittano del particolare e drammatico momento emergenziale”, definendole operazioni che mirano “all'accapparramento di clientela”.
Il pm Pizzato ha chiesto ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di prelevare la documentazione sugli ospiti morti nella struttura aostana e di cercare riscontri alle segnalazioni di lavoratori e familiari degli anziani.
Via Ollietti ha aperto d'ufficio un fascicolo, al momento senza ipotesi di reato né indagati, innescato dalle doglianze dei lavoratori della struttura aostana sui dispositivi di protezione consegnati loro.
Sale anche il numero dei positivi, in ragione di uno sblocco parziale dell'attività di analisi dei tamponi. Oggi sono stati refertati, infatti, 91 tamponi. Sono 82 le persone ricoverate in ospedale nei reparti Covid, 26 quelle in terapia intensiva.
Gli aderenti valdostani al Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia hanno donato ai due enti il budget riservato solitamente ai gadget natalizi per i propri iscritti.
Due militari hanno raggiunto l'abitazione della 68enne, nella Valdigne, e, d'accordo con il direttore della banca, si sono fatti intestare un assegno, che hanno poi incassato, portando i contanti a casa della donna.
L'Unità di crisi ha annunciato la strategia alla quale sta lavorando. Per il "Protocollo Marsiglia" lo scoglio è uno: uno dei componenti non può essere prescritto da un medico di base, e si studia una soluzione. Intanto si è risolta la carenza di Dpi.
517 i positivi di cui 112 ricoverati in ospedale, 26 in rianimazione. I dati forniti nella conferenza stampa di aggiornamento dell'Unità di crisi regionale.
Il primo cittadino manifesta tutti i sintomi ma non è stato ancora possibile fargli il tampone, ha già iniziato la terapia e allertato le persone in contatto con lui. Migliora l'assessore Mirko Carlesso.
L'applicazione della Polizia di Stato, nata per richieste di aiuto su bullismo e spaccio di stupefacenti, è stata modificata per renderla utile in questo periodo in cui la maggior parte della popolazione è in casa.
Il pluripregiudicato 68enne era con un 40enne aostano, Daniele Ferrari, anch'egli con addosso dello stupefacente e finito in manette. Venerdì pomeriggio i due hanno tentato di eludere un posto di controllo sulle restrizioni Covid-19.
Rispetto a ieri si registrano 6 decessi in più – 35 uomini e 13 donne - di età compresa tra i 60 e i 98 anni che fanno salire il numero complessivo a 48 morti. Tra questi 42 sono deceduti in ospedale, 6 a domicilio dove sono conteggiati anche i decessi avvenuti all’interno micro comunità di Pontey.
L'uscita con il cane, per consentirgli di espletare i suoi bisogni è consentita, ma solo nelle vicinanze di casa. Per i militari della Compagnia di Aosta, per le persone sanzionate ieri l'animale era un alibi per allontanarsi.
Nell'area a valle sorgono un campeggio e il campo sportivo, al momento non in utilizzo. Chiuso dal Sindaco un tratto di strada, per evitare il transito sotto il versante. Già svolti sopralluoghi con il geologo regionale.
Si tratta di un ragazzo di origini libiche, regolarmente presente in Italia. Si era presentato in Pronto soccorso, ferito, ma si è mostrato molesto, per poi allontanarsi. Gli agenti lo hanno individuato in via Martinet.